Il Salone di Monaco 2025 sarà il palcoscenico del debutto della nuova Volkswagen ID.2 2026. Il modello nasce per inserirsi nel segmento B, con una lunghezza intorno ai 4 metri. Le proporzioni ricordano il concept ID. 2all del 2023, ma alcune scelte di stile sono mutate. Le recenti foto spia hanno mostrato un frontale ridisegnato. Il cofano appare più alto, i fari hanno forme differenti, più decise, mentre il paraurti è stato rivisto, con prese d’aria dal disegno nuovo. Le fiancate mantengono linee pulite e compatte ed il posteriore sembra restare fedele alle forme originali. Cosa nasconde queste modifiche? Il concept Volkswagen misurava 4.050 mm in lunghezza, 1.812 mm in larghezza e 1.530 mm in altezza, con un passo di 2.600 mm. La versione di produzione resterà, almeno così pare, vicina a questi valori offrendo così proporzioni ideali per la città.
Interni Volkswagen: tecnologia e ritorno ai comandi fisici
Il concept Volkswagen aveva puntato su un abitacolo dal design minimalista. Ampio spazio alla strumentazione digitale e a un grande display centrale per l’infotainment. Tuttavia, il modello definitivo introdurrà comandi fisici per le funzioni principali. Una scelta che punta a migliorare la praticità quotidiana. L’atmosfera interna unirà tecnologia e comfort, senza sacrificare l’ergonomia. Lo stile pulito si accompagna a materiali moderni e superfici curate, ma ci sarà anche spazio per connettività avanzata senza però rinunciare alla semplicità di utilizzo.
La Volkswagen ID.2 2026 sfrutta la piattaforma MEB Entry, una versione ridotta della già nota MEB. Questa architettura è stata adattata per dimensioni più compatte, mantenendo flessibilità e sicurezza. Il concept montava un motore da 166 kW (226 CV) con autonomia di 450 km. È plausibile che questo propulsore sia destinato a versioni più prestazionali, forse alla futura variante GTI. La versione base avrà probabilmente una potenza inferiore, così da mantenere il prezzo d’attacco di circa 25.000 euro. L’arrivo della Volkswagen ID.2 sul mercato è previsto per il 2026, ma la rivelazione completa avverrà già a settembre. Sarà una compatta capace di offrire prestazioni, autonomia e prezzo competitivo? A Monaco la risposta arriverà.
