Dal database del Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese emergono nuovi dati su un modello BYD che davvero fanno “paura”. La BYD Yangwang U9 Track Edition conserva la configurazione con quattro motori elettrici, ma qui ogni unità sprigiona 555 kW. Il totale raggiunge 2.220 kW, equivalenti a 3.018 CV. Dati pazzeschi che collocano questa vettura su un altro pianeta. La velocità massima dichiarata è di 350 km/h, inferiore al record assoluto del modello standard, ma con un’erogazione pensata per la pista. Nel 2024 la versione stradale aveva toccato 391,94 km/h e fermato il cronometro al Nürburgring in 7:17.900. BYD aveva già annunciato la volontà di migliorare quelle prestazioni. Sarà questa la macchina giusta per farlo?
Design affilato ed aerodinamica
Le linee restano fedeli al modello originale BYD, con verniciatura rossa e dettagli in nero lucido. Il corpo vettura adotta un tetto in fibra di carbonio e un alettone posteriore fisso dello stesso materiale, accompagnato da un diffusore con lamelle regolabili. I documenti MIIT parlano anche di componenti opzionali, come splitter anteriore in fibra di carbonio e alettone posteriore a regolazione elettrica. Le proporzioni sono da vera supercar con lunghezza compresa tra 4.966 e 4.991 mm, larghezza di 2.029 mm ed altezza tra 1.311 e 1.351 mm. Il passo è di 2.900 mm, mentre il peso raggiunge 2.480 kg. Pneumatici 325/30 R20 avvolgono cerchi da 20 pollici. Davanti erano già presenti gomme 325/35 R20 nella versione precedente. L’insieme promette un’aderenza perfetta e stabilità anche alle velocità più alte.
Una BYD per la pista
Il modello standard BYD utilizza una batteria LFP da 80 kWh, con autonomia CLTC di 450 km. Non è confermato se la Track Edition adotterà modifiche in tal senso. La configurazione a quattro motori, con gestione indipendente della trazione su ogni ruota, consente accelerazioni e controllo assoluto in curva. Ogni elemento sembra studiato per abbattere record. Sarà pronto un nuovo assalto al Nürburgring? Il marchio BYD Yangwang ha dimostrato di non temere confronti e l’aerodinamica esasperata lascia intuire test in condizioni limite. Chi potrà tenere il passo di 3.018 CV elettrici? La pista potrebbe presto dare la risposta.
