Quella linea sottile che separava le smartband dagli smartwatch si è appena assottigliata ancora un po’. Xiaomi Smart Band 10 Pro è stata presentata ufficialmente in Cina e porta con sé un pacchetto di novità che fa alzare più di un sopracciglio, soprattutto a chi pensava che una band da polso fosse ancora un dispositivo “minore”. Stavolta il salto è evidente: display grande e squadrato, design curato nei materiali, funzioni avanzate per la salute e perfino una modalità dedicata al gaming. Il tutto annunciato insieme a Xiaomi 17 Max e ai primi auricolari wireless a clip del marchio.
Partiamo dallo schermo, che è probabilmente la prima cosa che salta all’occhio. Il display AMOLED misura 1,74 pollici di diagonale, con cornici simmetriche, refresh rate a 60Hz e una luminosità massima che tocca i 2.000 nit. Numeri importanti, ben lontani dal classico schermino a pillola della sorella minore Smart Band 10 uscita nell’estate scorsa. E nonostante queste dimensioni più generose, il corpo resta compatto: 9,7 mm di spessore e appena 21,6 grammi senza cinturino. La scocca è in alluminio, ma esiste anche una variante in ceramica bianca. Per i cinturini si può scegliere tra silicone, pelle e maglia milanese.
Salute, sport e una funzione che non ti aspetti
Sul fronte della sostanza, Xiaomi Smart Band 10 Pro introduce un nuovo sensore cardio dual light dual PD, pensato per migliorare la precisione delle rilevazioni. Ci sono tutte le funzioni ormai consolidate: monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, misurazione dell’ossigenazione del sangue, analisi del sonno. Ma si aggiunge anche il supporto all’HRV, ovvero la Heart Rate Variability, che consente di analizzare stress, recupero e affaticamento. Una funzione che di solito si trova su dispositivi indossabili di fascia decisamente più alta. Il GPS integrato permette di tracciare corsa e ciclismo senza dover portare con sé lo smartphone, e le modalità sportive supportate superano quota 150.
Lato software, la band gira su HyperOS 3 e Xiaomi ha lavorato parecchio anche sull’esperienza per chi usa dispositivi Apple. Si parla di sincronizzazione con Apple Health, notifiche da doppio dispositivo e comandi rapidi simili alle Shortcut di Siri.
E poi c’è quella funzione che suona strana ma ha un suo perché: la modalità gaming. In pratica le sessioni di gioco vengono trattate come attività sportive, con monitoraggio del battito cardiaco e dei livelli di stress durante la partita. Xiaomi Smart Band 10 Pro può perfino vibrare in corrispondenza di eventi specifici, come il respawn del personaggio, e a fine sessione genera un report fisico completo. Una trovata insolita nel panorama delle smart band, pensata chiaramente per intercettare anche il pubblico dei gamer.
Autonomia, prezzo e possibile arrivo in Europa
Sul piano dell’autonomia, Xiaomi dichiara fino a 21 giorni con utilizzo standard, che scendono a circa 8 giorni con always on display attivo. La resistenza all’acqua è certificata fino a 5ATM e non manca il supporto NFC per pagamenti e carte.
Per quanto riguarda i prezzi, in Cina la versione standard in alluminio parte da 399 yuan, equivalenti a circa 50 euro, mentre la variante in ceramica si attesta intorno ai 60 euro. La configurazione con cinturino in pelle costa più o meno lo stesso. Al momento Xiaomi non ha comunicato nulla su un eventuale lancio globale, ma per farsi un’idea del possibile listino europeo basta guardare il modello precedente: Xiaomi Smart Band 9 Pro era arrivata a fine 2024 con un prezzo di 79,99 euro.







