Nel panorama in continua evoluzione della tecnologia dei display, TCL CSOT si prepara a segnare un’importante svolta. Tutto questa grazie all’introduzione della produzione su larga scala di pannelli inkjet OLED di ottava generazione. L’annuncio era inizialmente atteso per luglio. Ma sarà probabilmente ufficializzato tra agosto e settembre 2025. Lo ha confermato Zhou Mingzhong. Il direttore della pianificazione tecnologica dell’azienda. Che ha sottolineato come il progetto sia in fase avanzata di definizione, con il supporto delle autorità locali.
Efficienza, risoluzione e durata: perché l’inkjet OLED di TCL può cambiare le regole
Ma cosa distingue davvero questa nuova tecnologia? I metodi tradizionali usati dalla concorrenza sudcoreana si affidano generalmente a maschere metalliche complesse. TCL ha invece scelto un sistema di “stampa” dei materiali organici simile a quello delle comuni stampanti a getto d’inchiostro. Questo consente non solo una maggiore precisione nella deposizione dei pixel. Ma anche un significativo risparmio nei costi di produzione.
La tecnologia inkjet OLED sviluppata da TCL promette vantaggi tangibili su più fronti. Innanzitutto, in termini di risoluzione, i nuovi pannelli hanno già superato la soglia dei 350 ppi. Garantendo immagini più nitide e ricche di dettagli. Anche l’efficienza energetica è migliorata grazie a una maggiore apertura dei pixel. Questa si traduce in schermi più luminosi con consumi inferiori.
Altro punto di forza è la durata dei componenti blu, da sempre un limite della tecnologia OLED. TCL punta a raggiungere le 400 ore di durata media entro il 2026. Con un miglioramento di dieci volte rispetto al 2020.
Il potenziale applicativo è altrettanto ampio. L’azienda ha già mostrato prototipi di display inkjet OLED per smartphone, laptop, monitor e TV 8K, con diagonali fino a 65 pollici, evidenziando la versatilità della tecnologia.
Sul piano strategico, TCL scommette su una strada alternativa rispetto a quella seguita dai giganti sudcoreani. Questa diversificazione tecnologica, se confermata dai risultati industriali, potrebbe permettere a TCL di guadagnare terreno e leadership nel settore mondiale dei display.
