Di recente è emerso un nuovo brevetto che potrebbe rivoluzionare l’uso di uno dei dispositivi dell’universo Apple. Si tratta di un dispositivo in grado di leggere ciò che dicono gli utenti senza bisogno di emettere suoni. Ciò sarebbe possibile sfruttando una tecnologia che interpreta i movimenti delle labbra e altre micro–espressioni facciali. Tale approccio è stato pensato per un futuro Apple Vision Pro. Dietro tale tecnologia c’è un inventore noto all’azienda, Paul X. Wang, Quest’ultimo, infatti, ha già firmato numerosi brevetti per Apple. Compresi quelli legati a possibili controller di gioco per il dispositivo Vision Pro.
Apple lavora ad una nuova tecnologia per i Vision Pro
Il progetto non si limita a una semplice videocamera frontale. Prevede una combinazione di sensori integrati nella montatura del visore, in particolare uno rivolto verso il basso per catturare con precisione ogni movimento della bocca. A quest’ultimo si aggiungono sensori in grado di percepire deformazioni o vibrazioni sul volto. Ovvero tutti quegli elementi che aiutano a decifrare le parole pronunciate in modo silenzioso.
Per garantire che il visore interpreti correttamente le intenzioni dell’utente, viene poi introdotta una telecamera interna. Quest’ultima segue lo sguardo, così da confermare le azioni tramite il movimento degli occhi. Inoltre, una telecamera esterna monitora i gesti delle mani. In tal modo, consente all’utente di avviare o terminare la modalità di dettatura. Il tutto senza dover emettere alcun suono.
Il nuovo brevetto di Apple sembra pronto a puntare in alto. L’azienda di Cupertino, infatti, vuole addestrare un’intelligenza artificiale a riconoscere in modo personalizzato i movimenti delle labbra. Per farlo, dovrà usare una grande quantità di dati audio e video raccolti da parlato normale e sussurrato. Materiale che verrà ripreso da diverse angolazioni. Al momento, non ci sono ulteriori informazioni a riguardo. Non resta, dunque, che attendere una dichiarazione ufficiale da parte di Apple.
