Apple sta accelerando lo sviluppo del nuovo Siri, lavorando a stretto contatto con alcune tra le app più popolari dell’ecosistema iOS. Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, l’azienda di Cupertino starebbe collaborando con team come Uber, AllTrails, Threads, Temu, Amazon, YouTube, Facebook e WhatsApp, con l’obiettivo di sfruttare la tecnologia App Intents per consentire all’assistente vocale di interagire in modo diretto e intelligente con le applicazioni, anche in sinergia con Apple Intelligence. A sorpresa, sarebbero in corso test anche con alcuni videogiochi.
Come funzionerà la nuova integrazione con Siri
La piattaforma App Intents è già alla base di funzioni come Comandi Rapidi, Spotlight e widget, ma ora verrà potenziata per collegare i comandi vocali e contestuali di Siri ad azioni precise all’interno delle app, senza passaggi intermedi. Questo permetterà all’assistente di comprendere meglio il contesto personale dell’utente, leggere ciò che appare sullo schermo e agire direttamente nelle applicazioni, riducendo tempi e passaggi.
Nei documenti per sviluppatori, Apple ha confermato che queste funzionalità sono ancora in sviluppo e arriveranno con un aggiornamento software futuro. Presentato al WWDC 2024, il nuovo Siri era atteso in primavera 2025, ma il debutto è slittato. Secondo Gurman, la causa è la complessità di un approccio “ibrido” che combina i nuovi modelli linguistici di grandi dimensioni con elementi dell’assistente originale.
Apple punta al 2026 per un Siri perfetto
Il rilascio potrebbe avvenire nella primavera 2026, con una fase beta dedicata agli sviluppatori prima dell’arrivo per il pubblico. Nel frattempo, Apple sta ottimizzando le proprie app per garantire compatibilità immediata, così che i partner esterni possano aggiornare le loro applicazioni in tempi rapidi.
La concorrenza è alta: Amazon ha recentemente lanciato “Alexa+”, con funzionalità basate su AI generativa. Sebbene più flessibile, i primi riscontri evidenziano difficoltà nel gestire compiti semplici rispetto alla versione precedente.
La mossa di Apple di coinvolgere fin da ora sviluppatori di settori chiave come trasporti, e-commerce, social e messaggistica mira a un lancio senza intoppi, con un Siri capace di offrire da subito un’esperienza più smart, fluida e integrata.
