Nel panorama tecnologico del 2025, il segmento dei tablet vive un momento particolarmente florido. Segnando un traguardo importante: sei trimestri consecutivi di crescita. Nel periodo aprile-giugno, le spedizioni hanno toccato i 39 milioni di unità. Con un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e del 5% rispetto ai primi tre mesi dell’anno. Tale dinamica è stata alimentata soprattutto dal forte interesse proveniente dalla Cina e dalla macro-area EMEA, dove la domanda ha registrato un’accelerazione significativa. Secondo le rilevazioni Canalys di Omdia, l’onda positiva è trainata da fattori come incentivi mirati, gare d’appalto internazionali e un flusso costante di nuovi modelli.
Mercato tablet: ecco le novità in arrivo
In Asia, in particolare, tali dispositivi pensati per i videogiocatori stanno guadagnando popolarità. Il Redmi K Pad di Xiaomi, il Vivo Pad5 e il Legion Tab di Lenovo sono tra i protagonisti di tale nuova nicchia di mercato. Allo stesso tempo, alcune aziende stanno spingendo verso ecosistemi integrati. Il mercato tablet continua a essere dominato da Apple, che nel secondo trimestre spedisce 14,1 milioni di iPad (+2% su base annua). Samsung resta in seconda posizione con 6,7 milioni di unità. Seguita da un’agguerrita competizione nella fascia successiva. Huawei presenta 3,2 milioni di unità (+29%). Mentre Lenovo (3,1 milioni) e Xiaomi (3 milioni) completano la top five.
Riguardo i Chromebook, il 2025 segna un ritorno alla ribalta, grazie soprattutto alla spinta del settore educativo giapponese. Il rinnovo dei dispositivi previsto dal GIGA School Program ha generato un boom di ordini che ha permesso al mercato di raggiungere 11 milioni di unità spedite nel solo primo semestre.
Riguardo le quote di mercato, Lenovo consolida la propria leadership globale nei Chromebook. Con 3,5 milioni di unità spedite e un +27% su base annua. HP mantiene la seconda posizione ma registra una lieve contrazione (-4%). Mentre Acer avanza del 10% raggiungendo 2,2 milioni di unità. Dell, invece, segna una flessione del 5% con 1,5 milioni di unità. Seguita da ASUS che, complice il GIGA Program, mette a segno una crescita record del 43% con 800.000 unità.
