AMD ha completato la linea delle sue nuove GPU entry level con l’annuncio della Radeon RX 9060. Si tratta della versione base della scheda presentata qualche settimana fa nella variante RX 9060 XT. La gamma, dunque, è stata conclusa, ma c’è un aspetto da evidenziare. La nuova RX 9060 non sarà acquistabile nei normali canali retail, almeno non per il pubblico privato. Sarà, infatti, destinata esclusivamente agli OEM, ovvero i produttori e assemblatori di PC. I quali potranno integrarla nei loro sistemi preconfigurati.
AMD Radeon RX 9060: ecco le caratteristiche della nuova scheda grafica
Le informazioni ufficiali sulle specifiche tecniche sono frammentarie. AMD non ha diffuso un comunicato, preferendo condividere dettagli solo con una ristretta cerchia di testate statunitensi. Le caratteristiche trapelate permettono comunque di fare un confronto con la versione XT da 8 GB. La RX 9060 si basa sempre su architettura RDNA4 e offre 8 GB di memoria GDDR6, ma con 28 Compute Units. Ovvero quattro in meno rispetto all’altra variante. Anche la velocità della memoria è leggermente ridotta, a 18 Gbps contro i 20 Gbps della XT. Mentre il clock boost massimo scende a 2.990 MHz rispetto ai 3.130 MHz.
La scelta di escludere la scheda dal mercato consumer può essere interpretata come una precisa strategia di posizionamento. AMD sembra voler indirizzare gli appassionati di PC gaming “fatti in casa” verso altre soluzioni. Magari più performanti e vendute separatamente. Allo stesso tempo, non si può escludere un problema di disponibilità. Negli ultimi mesi, infatti, l’azienda guidata da Lisa Su ha introdotto GPU competitive nei confronti di NVIDIA, ma non sempre è riuscita a soddisfare la domanda. Con la conseguenza che le Radeon RX serie 9000 sono spesso difficili da reperire ai prezzi di listino. Per ora, quindi, la RX 9060 resta un prodotto ufficialmente annunciato, ma fuori dalla portata degli utenti. In attesa di ulteriori conferme, è evidente l’impegno di AMD nel rispondere a determinate esigenze per un settore che risulta sempre più complicato da gestire.
