Samsung Display ha presentato al K-Display 2025 di Seoul una novità destinata a cambiare il volto degli smartphone pieghevoli: MONT FLEX, il nuovo brand pensato per portare i pannelli OLED pieghevoli a un livello ancora superiore. Dopo anni di perfezionamenti tecnici su dispositivi come Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7, l’azienda sudcoreana sembra ora intenzionata a risolvere uno degli ultimi limiti rimasti: la visibilità della piega al centro dello schermo.
I nuovi display firmati MONT FLEX nascono da sette anni di ricerca e combinano resistenza estrema, con oltre 500.000 piegature certificate, a un design più sottile e leggero. Secondo quanto dichiarato, i nuovi pannelli permetteranno una piega molto meno visibile, migliorando l’esperienza d’uso sia visiva che tattile.
La tecnologia UTG e LEAD al servizio della prossima generazione
Jae-Nam Yun, Vicepresidente Esecutivo di Samsung Display, ha illustrato i due punti di forza che distinguono questa tecnologia: il vetro ultrasottile UTG, che offre maggiore flessibilità senza sacrificare la resistenza, e la tecnologia LEAD, che elimina il polarizzatore, incrementando luminosità ed efficienza energetica.
Il nome MONT FLEX non è casuale: si ispira alla parola francese “montagna”, e ogni lettera racchiude un concetto chiave. M per mechanically durable, O per opto-mechanically flat, N per narrow bezels e T per thin and lightweight. Insieme, delineano un profilo tecnico pensato per anticipare le esigenze del mercato mobile di domani.
Potrebbero essere i display dell’iPhone pieghevole
Uno degli aspetti più interessanti è che questa nuova generazione di pannelli sarà disponibile anche per altre aziende. Tra queste ci sarà Apple, che dovrebbe lanciare il suo primo iPhone pieghevole nel 2026. Secondo fonti affidabili, sarà proprio Samsung Display a fornire i pannelli a Cupertino, e la richiesta è chiara: una piega invisibile o quasi. Il progetto MONT FLEX potrebbe dunque rappresentare la chiave tecnica per trasformare in realtà uno degli smartphone più attesi dei prossimi anni.
