Chi desidera una connessione mobile potente e senza limiti geografici ha ora tre nuove opzioni firmate Iliad. L’operatore lancia fino al 18 settembre le offerte Top Plus, che promettono quantità record di gigabyte per navigare in Italia e pacchetti extra dedicati esclusivamente al roaming europeo. A differenza di altri operatori, i gigabyte per l’estero non vengono sottratti dalla soglia italiana, ma restano riservati alle connessioni fuori confine. La copertura include oltre trenta Paesi, tra cui Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Norvegia e Grecia. L’azienda sottolinea come la trasparenza dei costi e l’assenza di rimodulazioni restino un punto fermo della propria filosofia commerciale.
Iliad: offerta fibra e connessione domestica potenziata
Il piano d’ingresso è il Top 150 Plus, con 150GB in Italia e 20GB per l’Europa, oltre a minuti e SMS illimitati, a 7,99 euro mensili. Segue il Top250 Plus, che offre 250GB nazionali e 25GB in roaming, al costo di 9,99€, con possibilità di upgrade per i clienti con piani pari o inferiori a questa soglia. Per chi vuole il massimo, c’è il nuovo Top 300 Plus, il quale prevede 300GB in Italia e 30GB all’estero, a 11,99€. Tutte le tariffe includono 5G e VoLTE, e prevedono un costo di attivazione una tantum di 9,99€.
Attivare i piani Top 250 Plus e Top 300 Plus apre anche la porta a uno sconto sulla fibra Iliad. La proposta Iliadbox Super offre connessione 100% FTTH con router Wi-Fi 7 incluso e due extender per ampliare il segnale. È compresa anche una saponetta Wi-Fi con SIM per navigare in mobilità, protezione McAfee Multi Access e, per sei mesi, l’accesso a “Le Chat Pro” di Mistral AI. Il prezzo per gli utenti mobile con offerte da 9,99€ in su è di 29,99€ al mese. L’azienda rivendica la velocità della propria rete, premiata nel 2024 da nPerf come la più rapida in Italia.
Insomma l’ operatore si impegna ad offrire una serie di pacchetti che puntano a soddisfare sia chi vive costantemente online sia chi cerca una soluzione stabile e sicura per lavoro, studio e intrattenimento.
