La nota società coinvolta nel mondo delle telecomunicazioni Infratel recentemente completato un censimento che ha permesso di costruire una mappa dettagliata e precisa delle reti Internet presenti qui in Italia, hanno partecipato oltre 29 milioni di comuni italiani con la collaborazione di numerosi operatori telefonici che ha permesso la mappatura in modo globale delle reti e della loro qualità, si tratta di un report stilato sotto la commissione del Governo Italiano all’interno di un progetto più ampio denominato Italia a un giga, il quale ovviamente come potete intuire, punta a portare la rete ad alta velocità nella maggior parte dei comuni italiani.
Mappa completa
Nello specifico all’interno di questa mappatura sono presenti tutti i comuni italiani e viene fatta distinzione su vari parametri, nello specifico vengono discriminate le reti basate sulle ultime tecnologie e le reti che invece necessitano di un aggiornamento, ovviamente un altro parametro è legato alla velocità, viene fatta distinzione ai fatti tra le reti che riescono a offrire una velocità superiore ai 300 Mb per secondo e le reti che invece si trovano attualmente al di sotto, alcuni operatori hanno contribuito in modo impeccabile alla fornitura dei dati sulle reti disponibili. Altri invece hanno necessitato di un richiamo ma sono riusciti comunque a fornire dati aggiornati entro le scadenze previste, come se non bastasse sono stati forniti anche i dati in merito aggiornamenti programmati entro il 2028.
Questo report consente dunque di mettere gli occhi in modo reale sullo stato delle connessioni presenti nei comuni italiani, consentendo in definitiva di stilare una vera e propria realista di luoghi laddove è necessario un intervento per ammodernare l’infrastruttura di rete in modo da procedere al raggiungimento della tanto desiderata velocità descritta dal progetto citato sopra.
Il censimento dunque ha permesso di rilevare i civici scoperti e che resteranno senza rete ultraveloce fino al 2028, tutto ciò consentirà di compensare come previsto dal progetto usando fondi pubblici entro la fine del 2026.
