Negli ultimi mesi, la guida contromano è tornata al centro dell’attenzione pubblica a causa dell’ aumento del numero degli incidenti stradali. Tra i casi più gravi vi è lo schianto avvenuto a fine luglio sull’autostrada A4, tra Novara Est e Marcallo Mesero. Un automobilista di 82 anni ha percorso sette chilometri contromano prima di scontrarsi frontalmente contro un SUV. Quattro le vittime. Ma non si tratta di un episodio isolato. Secondo l’Osservatorio Asaps-Sapidata, solo nei primi sei mesi del 2025 si sono contati ben 56 episodi documentati, 20 dei quali su autostrade o superstrade, con un bilancio di almeno nove morti.
Segnaletica inefficace e strade meno sicure: in aumento gli incidenti
Di fronte a questi numeri drammatici, Assosegnaletica ha lanciato un appello urgente. L’associazione, che rappresenta i professionisti della segnaletica stradale, chiede misure immediate per potenziare la sicurezza e prevenire tragedie simili. Il presidente Valerio Casotti ha sottolineato come la crescente frequenza di questi episodi renda indispensabile un piano d’azione. Serve intervenire con urgenza, anche in attesa della pubblicazione del decreto previsto dalla Legge 177/2024, che dovrebbe introdurre misure per contrastare la guida contromano.
Alla base del problema, secondo l’associazione, vi è una segnaletica spesso inadeguata o poco visibile. Una carenza che può disorientare i conducenti, contribuendo a manovre errate. Assosegnaletica sottolinea come in altri Paesi l’introduzione di cartelli specifici abbia ridotto sensibilmente gli incidenti legati alla guida contromano. Non si tratta però solo di una questione di cartelli, ma anche di progettazione, manutenzione predittiva e adozione delle migliori pratiche già diffuse a livello europeo.
È dunque fondamentale un aggiornamento profondo della segnaletica, in linea con le normative internazionali e con un’organizzazione del traffico più moderna e intuitiva. Solo così si potrà garantire una maggiore tutela per tutti gli utenti della strada e contenere un fenomeno che continua a mietere vittime. Il rinnovamento del Codice della Strada potrebbe rappresentare così un’occasione decisiva per voltare pagina.
