Shanghai ha fatto da palcoscenico a uno degli eventi più spettacolari del 2025 nel campo della robotica. La World Artificial Intelligence Conference ha aperto le porte ad una serie di innovazioni capaci di stupire anche i più scettici. Nel dettaglio, la città cinese ha visto sfilare più di 150 robot, con 60 nuovi modelli messi in mostra da 80 imprese. In tale contesto di avanzamento tecnologico, un momento particolare ha catalizzato l’attenzione globale: un combattimento tra robot umanoidi. L’incontro tenutosi in Cina non era solo un’esibizione, ma un test tangibile delle capacità attuali dei dispositivi riguardo movimento e controllo.
Nuovi robot umanoidi presentati in Cina
Due esemplari a grandezza naturale, progettati da Unitree, si sono sfidati in un vero match di pugilato durato più di due minuti. I robot erano pilotati in remoto e avevano a disposizione solo poche sequenze pre-programmate. Al centro dell’azione c’era il robot G1, alto poco più di un metro e trenta. Tale dispositivo umanoide compatto è stato progettato per resistere a impatti elevati. La sua capacità di muoversi con fluidità e di reagire rapidamente ai colpi dell’avversario rappresenta un notevole passo avanti.
Ma la WAIC non si è limitata a tale “spettacolo”. Diverse aziende leader hanno svelato nuove tecnologie che ampliano il ruolo dei robot in diversi settori. Shanghai Electric ha presentato SUYUAN, un robot umanoide industriale dotato di ben 38 gradi di libertà, capace di compiti complessi in ambienti lavorativi. Cyborg Robotics ha, invece, lanciato Cyborg-R01, sviluppato per affrontare lavori pesanti in ambito industriale. Keenon Robotics ha portato in scena XMAN, un robot di servizio bipede pensato per interagire con le persone in ambienti pubblici e privati.
Tra le innovazioni più rilevanti, spicca anche il robot a doppio braccio di Dobot Robotics, che, grazie all’integrazione con il modello linguistico di grandi dimensioni sviluppato da Tencent Robotics X, può capire comandi vocali, percepire l’ambiente circostante e adattare i propri compiti in tempo reale. Tale combinazione di intelligenza e robotica rappresenta una rivoluzione. Ora i robot non sono più semplici esecutori, ma diventano collaboratori precisi e adattivi.
