TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Plasma sotto controllo: il ruolo chiave del litio nei reattori a fusione

Il litio liquido protegge e stabilizza il plasma nei tokamak, avvicinando la fusione nucleare a un’energia pulita e sostenibile.

scritto da Margherita Zichella 07/08/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
Il litio liquido protegge e stabilizza il plasma nei tokamak, avvicinando la fusione nucleare a un’energia pulita e sostenibile.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
104

Dentro i tokamak, quei reattori dalla forma a ciambella che cercano di replicare il funzionamento del Sole sulla Terra, succede qualcosa di incredibile: il plasma al loro interno raggiunge temperature che fanno impallidire perfino il nucleo del nostro astro. Ma come si fa a contenere qualcosa di così estremo senza mandare tutto in fumo? La risposta potrebbe trovarsi in un metallo che, almeno finora, conoscevamo più che altro per il suo ruolo nelle batterie dei nostri smartphone: il litio.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

Dentro i tokamak, il litio liquido crea un’armatura contro il calore estremo

Sì, proprio lui. Leggero, reattivo, un po’ lunatico a contatto con l’aria — eppure sta mostrando un lato sorprendente, quello del protettore. Nelle camere roventi dei reattori sperimentali, il litio si sta comportando come un vero e proprio scudo. Se la parete si surriscalda troppo? Lui si scioglie, creando uno strato liquido che non solo assorbe calore, ma si “autogestisce”, riparandosi da solo. E se la temperatura sale ancora? Allora forma una sorta di vapore protettivo. Un’armatura a due livelli, come se il reattore potesse indossare una tuta ignifuga fatta di metallo fuso.

La cosa interessante è che questo comportamento non è solo utile per evitare danni. Il litio sembra anche avere un’influenza diretta sulla stabilità del plasma stesso. A differenza di altri materiali, non respinge l’idrogeno — il combustibile principale della fusione — ma tende ad assorbirlo, aiutando a mantenere il plasma più calmo e stabile, soprattutto lungo i bordi dove solitamente si agitano le instabilità peggiori. Questo significa più energia prodotta, meno perdite, reattori più piccoli e, un giorno, magari anche più economici.

Ma il colpo di scena arriva da un recente studio condotto sul tokamak DIII-D in California. I ricercatori hanno provato due approcci: applicare un sottile strato di litio prima dell’accensione o spargere della polvere di litio direttamente mentre il reattore era già in funzione. Indovina quale ha funzionato meglio? Esatto: la seconda. Iniettare il litio “live”, durante il processo, ha permesso di ottenere una distribuzione di temperatura molto più uniforme, dal cuore incandescente del plasma fino ai bordi esterni. Questo equilibrio termico è essenziale per mantenere viva e stabile la reazione nel tempo.

Florian Effenberg, del Princeton Plasma Physics Laboratory, ha definito questa tecnica come un possibile “ponte” verso il futuro dei reattori con pareti interamente liquide. Un futuro che, a quanto pare, non è più così lontano. I prossimi test prevedono già l’uso di iniettori e componenti con litio liquido nel gigantesco esperimento NSTX-U. Forse, per avvicinarci all’energia del Sole, dovevamo solo guardare più da vicino il metallo che ci carica il telefono.

energiafusionelitionucleareplasmatokamak
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Esselunga: tecnologia top a prezzo imbattibile ora con il nuovo Motorola
prossimo articolo
In Cina sono stati presentati i nuovi robot pugili

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Bambu Lab, Josef Prusa lancia l’allarme: “software è una scatola nera”

    17/05/2026
  • Very Mobile 5,99 300 Giga Promo Meta: l’offerta che trovi solo sui social

    17/05/2026
  • Mayday su Apple TV+: Ryan Reynolds in un film che non è il solito spy thriller

    17/05/2026
  • Remothered Red Nun’s Legacy, lo story trailer nasconde una sorpresa enorme

    17/05/2026
  • JDownloader compromesso: chi l’ha scaricato a maggio rischia grosso

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home