Samsung si prepara a rinnovare la propria gamma con il Galaxy S25 FE. Il nuovo smartphone previsto sul mercato prima del previsto. Secondo alcune indiscrezioni, la sua presentazione dovrebbe avvenire a inizio settembre. Dunque in linea con quanto anticipato dall’azienda durante la diffusione dei risultati finanziari del secondo trimestre. Le prime informazioni trapelate online, pubblicate da Android Headlines, parlano di un dispositivo che punta a confermarsi come l’alternativa più economica ai modelli premium della serie-S25.
Galaxy S25 FE: batteria più piccola ma ricarica più rapida
Al cuore dello smartphone ci sarà il processore proprietario Exynos 2400, evoluzione naturale del modello precedente. La memoria prevede 8GB di RAM e due opzioni di archiviazione, da 128 e 256GB. Il display resta un AMOLED da 6,7”, con risoluzione Full HD+ e frequenza di aggiornamento fino a 120Hz, protetto da vetro Gorilla Glass Victus. Sul fronte fotografico vi sono tre sensori posteriori. Uno principale da 50MP con stabilizzazione ottica, grandangolare da 12MP e teleobiettivo da 8MP con zoom ottico 3x. La fotocamera frontale, invece, sale a 12MP, promettendo selfie più dettagliati.
La vera novità però riguarda l’alimentazione. Le indiscrezioni parlano infatti di una batteria da 4.500mAh, leggermente inferiore rispetto ai 4.700mAh del Galaxy S24 FE. A compensare questa riduzione arriva una ricarica cablata potenziata fino a 45W, contro i 25W della generazione precedente, mentre quella wireless resta ferma a 15W.
Nonostante la batteria più compatta, le dimensioni dello smartphone restano contenute. Parliamo di 161,3×76,6×7,4mm per un peso di 190g. Il dispositivo offrirà certificazione IP68 per la resistenza ad acqua e polvere e sarà equipaggiato sin dal lancio con One UI 8 basata su Android 16. Non mancheranno le funzionalità avanzate legate a GalaxyAI, ormai parte integrante dell’ecosistema del brand. Insomma, chi cerca un telefono equilibrato, con prestazioni solide e caratteristiche da quasi-top di serie, troverà nel Galaxy S25 FE un’opzione interessante. Resta però da vedere come il mercato accoglierà la scelta di ridurre la batteria a fronte di tempi di ricarica più rapidi.
