Samsung torna a rafforzare la sua fascia economica con il Galaxy A17, un modello che, pur non puntando a stupire, mostra alcuni segnali interessanti. Il primo è senza dubbio il design. Dove spessore e peso calano sensibilmente rispetto al predecessore. Lo smartphone, secondo le prime informazioni pubblicate da Android Headlines, sarà spesso solo 7,5 mm. Contro i 7,99 mm del Galaxy A16. E peserà 192 grammi invece di 200. Un dettaglio che sottolinea come Samsung curi l’estetica anche nei dispositivi meno costosi.
Software avanzato e intelligenza artificiale: il vero punto di forza del Galaxy A17
Il cuore dell’A17 resta però l’Exynos 1330, lo stesso chip visto nel modello precedente. Questo lascia qualche perplessità. Considerando anche che siamo a oltre un anno di distanza dal lancio del Galaxy A16. Il display sarà da 6,7 pollici con tecnologia Super AMOLED, risoluzione Full HD+ e refresh rate massimo a 90 Hz. Una combinazione buona per la fascia di prezzo, così come la batteria da 5.000 mAh con ricarica da 25 W. Tra le novità più attese spicca la fotocamera principale da 50 MP, ora dotata di stabilizzazione ottica, un’aggiunta rara su modelli sotto i 200 euro.
La vera sorpresa del Galaxy A17 non è l’hardware, ma il software. Il dispositivo uscirà già con Android 15, personalizzato con One UI 7. Non solo: Samsung promette sei anni di aggiornamenti di sicurezza e ben sei versioni di sistema operativo, un impegno solitamente riservato ai modelli premium. A questo si aggiunge una suite di funzionalità AI che farà sicuramente parlare: Gemini integrato, Circle to Search e persino il nuovo Cross App AI, accessibile direttamente dal tasto di accensione.
Tra le curiosità, spunta anche un dettaglio non scontato: nella confezione sarà presente l’alimentatore, un’aggiunta sempre più rara anche su modelli ben più costosi. La certificazione IP54 garantisce una minima resistenza ad acqua e polvere, mentre la memoria sarà espandibile fino a 2 TB tramite microSD. Il lancio è previsto per il quarto trimestre del 2025, probabilmente poco dopo il debutto del Galaxy S25 FE.
