Dopo aver rinnovato l’editor delle immagini lo scorso maggio, Google è pronta a rinfrescare anche l’editor video di Google Foto. Secondo quanto scoperto dall’insider AssembleDebug, il nuovo design è già in fase avanzata di sviluppo e potrebbe essere distribuito nei prossimi mesi. Il restyling, ancora non attivo per gli utenti, è stato battezzato internamente con il nome in codice varenyky e si ispira alle linee guida del Material 3 Expressive. Tra le novità visive spiccano una barra di avanzamento più ampia con linea verticale, cursori racchiusi in pillole ben visibili e icone quadrate dai bordi arrotondati. Cambiano anche le opzioni finali: “Salva una copia” e “Annulla” lasciano il posto a simboli più immediati come la spunta e la X.
Backup più flessibile: in arrivo una terza opzione per gli utenti di Google Foto
Dal punto di vista funzionale, l’interfaccia principale include ora un pulsante ben visibile per esportare fotogrammi, rendendo più accessibili opzioni che prima erano nascoste nei sottomenu. Due nuove funzioni, attualmente non disponibili, arricchiranno l’esperienza: “Specchia” per ribaltare i video e “Musica” per aggiungere brani selezionabili da una raccolta integrata. Le tracce musicali appariranno nella timeline, rendendo l’editing più intuitivo anche per utenti non esperti. Nonostante alcune funzionalità non siano ancora visibili, i riferimenti nel codice confermano che saranno parte integrante del nuovo sistema.
Oltre al restyling dell’editor video, Google sta testando una nuova modalità di backup per Google Foto. Attualmente, gli utenti possono scegliere tra due modalità: automatico, che salva tutte le foto e i video nelle cartelle selezionate, oppure manuale, che richiede l’avvio diretto da parte dell’utente. Ma presto potrebbe arrivare una terza opzione: il backup solo dei contenuti contrassegnati come “preferiti”.
All’interno del codice dell’ultima versione dell’app (7.39), sono emerse stringhe che suggeriscono questa nuova possibilità. Una funzione pensata per chi vuole salvare solo i ricordi più importanti, evitando di riempire inutilmente lo spazio cloud. Non si tratta ancora di una funzione ufficiale, né sono noti i tempi di rilascio, ma il suo sviluppo è ormai avviato. Se confermata, rappresenterebbe un passo ulteriore verso un controllo più personalizzato e intelligente dei propri contenuti.
