Ferrari ha pubblicato i risultati economici relativi al secondo trimestre che chiude il primo semestre del 2025. In generale, l’azienda di Maranello mantiene un livello produttivo in linea con i valori registrati lo scorso anno ma crescono i ricavi e l’utile operativo.
Entrando maggiormente nel dettaglio, le consegne hanno fatto registrare un leggere incremento sia a livello trimestrale che semestrale. Con un totale di 3.494 unità consegnate nel trimestre, il totale del semestre sale a 7.087 unità.
La ripartizione geografica delle vetture è pensata e ottimizzata per preservare l’esclusività del marchio. Nell’area EMEA si è registrata una diminuzione di 9 unità mentre le Americhe visto aumentare le consegne di 12 unità. La contrazione di 4 unità in Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan è stata mitigata da un incremento di 11 unità nell’area APAC.
Ferrari non conosce crisi e i numeri continuano a segnare la crescita del Cavallino Rampante con aumento di consegne e ricavi
Le principali vetture consegnate ai rispettivi clienti sono state la 296 GTS, la Purosangue e la Roma Spider. Importante segnalare che durante il semestre sono aumentate le consegne della 12Cilindri e della SF90 XX mentre sono diminuite quelle della 296 GTB. In diminuzione anche la SF90 Spider che si sta avvicinando alla fine del ciclo di vita, così come la Daytona SP3, le cui consegne termineranno nel terzo trimestre 2025.
La ripartizione delle motorizzazioni indica che sei modelli presentano un motore a combustione interna (ICE) e cinque modelli una motorizzazione ibrida. Questa suddivisione fa in modo che il 55% delle Ferrari prodotte e vendute sono spinte da ICE mentre il 45% sono ibride.
In uno scenario in cui i volumi sono rimasti quasi invariati, nel primo semestre 2025 i ricavi netti sono cresciuti del 9% per un totale di 3.578 milioni di euro. La componente maggiore dei ricavi è rappresentata dalla vendita di Automobili e parti di ricambio con 3.043 milioni. A questo valore si sommano 396 milioni derivanti da sponsorizzazioni, con una crescita del 27% anno su anno e 139 milioni racchiusi sotto la voce “altro”.
Come affermato da Benedetto Vigna, CEO di Ferrari: “Il primo semestre del 2025 ci ha ricordato ancora una volta l’importanza dell’agilità e della flessibilità nella gestione della nostra Azienda. I solidi risultati comunicati oggi riflettono il nostro impegno a eseguire la nostra strategia con disciplina e determinazione. Continuiamo a promuovere l’innovazione e ad arricchire la nostra offerta di prodotti, che alimenta un già forte portafoglio ordini. Testimonianza di questo è la domanda eccezionale per la famiglia 296 Speciale e gli eccellenti riscontri sul recente lancio della Ferrari Amalfi, la nuova coupé che ridefinisce il concetto di gran turismo contemporanea“.
