Diversi aggiornamenti di OxygenOS stanno causando riavvii anomali su alcuni dispositivi, e OnePlus ha deciso di fermare tutto. Il rollout è stato sospeso con effetto immediato per le versioni comprese tra la 16.0.5.XXX e la 16.0.7.XXX, il che lascia intendere che i modelli potenzialmente coinvolti siano davvero tanti. Non si parla di un singolo smartphone o di una singola build, ma di un intervallo piuttosto ampio di versioni firmware, e questo rende la situazione ancora più delicata.
Il problema segnalato è di quelli che nessun utente vorrebbe mai affrontare: il famigerato bootloop. In pratica, dopo aver installato l’aggiornamento, alcuni dispositivi entrano in un ciclo infinito di riavvii, rendendo lo smartphone di fatto inutilizzabile. OnePlus parla di un “piccolo numero di dispositivi” interessati, senza però scendere nei dettagli su quali modelli specifici siano stati colpiti o su quante segnalazioni siano effettivamente arrivate.
Lo stop immediato e la comunicazione ufficiale di OnePlus
La decisione di interrompere la distribuzione degli aggiornamenti è stata comunicata direttamente sulla community ufficiale da Windey W., membro del team di sviluppo di OxygenOS. Il messaggio non lascia spazio a interpretazioni: la priorità adesso è individuare la causa del problema prima ancora di poter lavorare a una correzione. Questo significa che i tempi per la ripresa del rollout non saranno brevissimi, perché senza una diagnosi precisa non ha senso rilasciare nuove build che potrebbero ripresentare lo stesso difetto.
Nel post pubblicato sulla community, OnePlus ha voluto rassicurare gli utenti spiegando che i team di ingegneri stanno lavorando con la massima priorità sulla questione. L’azienda ha anche aggiunto che, una volta risolto il problema e dopo aver validato le nuove build in termini di stabilità e affidabilità, il rilascio riprenderà regolarmente. Non solo: è stato specificato che i processi interni di test e controllo qualità verranno rivisti e rafforzati per evitare che situazioni simili si ripetano in futuro.
Perché la decisione di OnePlus ha senso (anche se crea disagio)
Fermare un aggiornamento firmware già in distribuzione non è mai una scelta presa alla leggera, soprattutto quando riguarda un range così ampio di versioni di OxygenOS. Ma il rischio concreto di trasformare uno smartphone in un fermacarte, anche solo temporaneamente, giustifica ampiamente lo stop. Un bootloop non è un semplice bug grafico o un rallentamento momentaneo: è un problema che può impedire completamente l’utilizzo del dispositivo.
OnePlus si è scusata per il disagio causato, riconoscendo l’impatto che la situazione può avere sugli utenti coinvolti. Per chi ha già installato le versioni problematiche e sta riscontrando riavvii anomali, al momento non sono state comunicate soluzioni temporanee o workaround ufficiali. L’unica indicazione è quella di attendere comunicazioni attraverso i canali ufficiali dell’azienda, dove verranno condivisi aggiornamenti non appena il problema sarà stato completamente risolto e le nuove build saranno pronte per la distribuzione.
