Dopo anni di esperienza nel settore della mobilità elettrica, ho avuto l’opportunità di testare numerose soluzioni di ricarica domestica. Quando mi è arrivata la Daolar Wallbox 22kw, confesso di essere stato inizialmente scettico: un produttore relativamente nuovo nel panorama europeo poteva davvero competere con i nomi blasonati del settore? La risposta, anticipandovela subito, è stata sorprendente.
Il mercato delle wallbox sta vivendo un momento di grande fermento. Con l’aumento esponenziale delle immatricolazioni di veicoli elettrici, la domanda di soluzioni di ricarica affidabili ed economiche è in costante crescita. In questo contesto, Daolar si presenta con una proposta interessante: una wallbox da 22 kW di potenza massima con funzionalità avanzate come la protezione RCD tipo B, controllo tramite app e sistema RFID per la gestione degli accessi.
Durante le settimane di test, ho sottoposto questa wallbox a prove intensive, utilizzandola con diversi veicoli elettrici e in condizioni variabili. L’obiettivo era verificare se le promesse del produttore fossero mantenute nella realtà quotidiana e se il rapporto qualità-prezzo fosse effettivamente competitivo rispetto alle alternative più blasonate presenti sul mercato.
Unboxing
L’arrivo del pacco mi ha subito colpito per le dimensioni contenute e il peso ragionevole. Aprendo la confezione, ho trovato tutto perfettamente organizzato in comparti separati. La Daolar Wallbox 22kw era protetta da uno strato di schiuma espansa che la avvolgeva completamente, segno di attenzione nella fase di confezionamento.
All’interno della scatola, oltre alla wallbox principale, ho trovato una dotazione completa che comprende il manuale d’uso multilingue (italiano incluso), la staffa di montaggio a parete con relative viti e tasselli, 2 schede RFID per l’accesso controllato, e un set di connettori per il collegamento elettrico. La presenza di una maschera di foratura mi ha particolarmente impressionato: un dettaglio che semplifica notevolmente l’installazione.
Il cavo di ricarica tipo 2, lungo ben 5 metri nella versione base (disponibile anche in versioni da 7,5 e 10 metri), si presentava perfettamente avvolto e protetto da una pellicola trasparente. La qualità costruttiva del connettore è apparsa subito solida, con una presa ergonomica e un meccanismo di blocco che scatta in modo deciso. Anche il supporto per appendere il cavo quando non in uso denota cura nei dettagli.
La prima impressione è stata decisamente positiva: nonostante il prezzo competitivo, Daolar non ha lesinato sulla qualità dei materiali e sulla completezza della dotazione. Ogni componente trasmette una sensazione di robustezza che fa ben sperare per la durabilità nel tempo del prodotto.
Materiali, costruzione e Design
La Daolar Wallbox 22kw si presenta con un design minimalista ma funzionale. Il corpo principale è realizzato in policarbonato rinforzato con una finitura nera opaca che resiste bene alle impronte e allo sporco. Le dimensioni sono contenute (295x195x65mm secondo le specifiche), rendendo l’installazione possibile anche in spazi ristretti come box auto di dimensioni ridotte.
La qualità costruttiva è sorprendente per questa fascia di prezzo. Tutte le giunzioni sono precise, senza giochi o scricchiolii quando si applica pressione. Il grado di protezione IP54 garantisce resistenza a polvere e spruzzi d’acqua, permettendo l’installazione anche in ambienti esterni parzialmente protetti. Durante i test ho simulato pioggia battente con una canna dell’acqua e la wallbox ha continuato a funzionare senza problemi.
Il display LCD integrato è ben leggibile anche in condizioni di forte illuminazione. Mostra in tempo reale potenza erogata, corrente, tensione e energia totale fornita durante la sessione di ricarica. I pulsanti di controllo, posizionati sotto il display, hanno un feedback tattile piacevole e preciso. La costruzione del cavo merita una menzione particolare: il rivestimento in TPU (poliuretano termoplastico) garantisce flessibilità anche a basse temperature e resistenza all’abrasione.
L’estetica generale è sobria ed elegante, capace di integrarsi bene in qualsiasi ambiente. Il logo Daolar è discreto e non invasivo. Nel complesso, la sensazione è quella di un prodotto progettato con cura, dove forma e funzione si sposano armoniosamente senza compromessi evidenti dovuti al contenimento dei costi.
Specifiche tecniche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Modello | Daolar Y083 22kW |
| Potenza massima | 22 kW (trifase) / 7 kW (monofase) |
| Tensione di ingresso | 400V (trifase) / 230V (monofase) |
| Corrente regolabile | 6-8-10-12-14-16-18-20-22-24-26-28-30-32A |
| Tipo connettore | Type 2 (IEC 62196-2) |
| Lunghezza cavo | 5m / 7,5m / 10m (a scelta) |
| Protezione integrata | RCD tipo B (AC 30mA + DC 6mA) |
| Grado di protezione | IP54 |
| Connettività | Wi-Fi 2.4GHz |
| App di controllo | Smart Life (iOS/Android) |
| Sistema di accesso | 2 schede RFID incluse |
| Display | LCD retroilluminato |
| Temperatura operativa | -25°C a +50°C |
| Certificazioni | CE, RoHS |
| Peso | 4,5 kg |
| Dimensioni | 295x195x65mm |
| Programmazione ricarica | 0-24 ore |
| Connettore richiesto | Presa CEE trifase 32A |
| Garanzia | 24 mesi |
Applicazione
L’app Smart Life, disponibile gratuitamente per iOS e Android, rappresenta il cuore del controllo remoto della wallbox. Il processo di configurazione iniziale è stato sorprendentemente semplice: dopo aver scaricato l’app e creato un account, la wallbox è stata rilevata automaticamente sulla rete Wi-Fi di casa. L’intero processo di pairing ha richiesto meno di cinque minuti.
L’interfaccia dell’app è intuitiva e ben organizzata. Dalla schermata principale posso monitorare in tempo reale lo stato della ricarica, visualizzando potenza istantanea, energia erogata e tempo trascorso. La funzione di programmazione è particolarmente utile: posso impostare l’orario di inizio ricarica per sfruttare le tariffe notturne più convenienti. L’app memorizza anche uno storico completo delle sessioni di ricarica, utile per tenere traccia dei consumi.
Una funzionalità che ho apprezzato particolarmente è la possibilità di regolare la corrente di ricarica direttamente dall’app, senza dover accedere fisicamente alla wallbox. Questo si è rivelato utile quando ho dovuto ridurre temporaneamente la potenza per evitare sovraccarichi mentre erano in funzione altri elettrodomestici. Le notifiche push mi avvisano quando la ricarica è completata o se si verificano anomalie.
L’integrazione con l’ecosistema Smart Life apre inoltre possibilità interessanti di automazione. Ho configurato una routine che avvia automaticamente la ricarica quando il prezzo dell’energia scende sotto una certa soglia, integrandosi con il mio sistema di domotica esistente. Questa versatilità rende la Daolar Wallbox 22kw particolarmente adatta a utenti che cercano una soluzione smart e personalizzabile.
Prestazioni
Le prestazioni della Daolar Wallbox 22kw sono state all’altezza delle aspettative. Durante i test con alimentazione trifase a 400V, la wallbox ha erogato costantemente la potenza massima dichiarata di 22 kW senza cali o interruzioni. Questo si traduce in tempi di ricarica molto competitivi: una batteria da 50 kWh può essere ricaricata dal 20% all’80% in circa 90 minuti.
L’efficienza di ricarica misurata si è attestata intorno al 95%, un valore eccellente che minimizza le perdite energetiche. Durante sessioni di ricarica prolungate, ho monitorato attentamente le temperature: la wallbox rimane tiepida anche dopo ore di funzionamento alla massima potenza, segno di un’ottima gestione termica. Il sistema di ventilazione passiva integrato nel design garantisce un raffreddamento adeguato senza la necessità di ventole rumorose.
Un aspetto che mi ha particolarmente colpito è la stabilità della potenza erogata. Anche in presenza di fluttuazioni della tensione di rete (simulate durante i test), la wallbox ha mantenuto una ricarica costante grazie al suo sistema di regolazione intelligente. La funzione di bilanciamento del carico si è dimostrata efficace: quando altri carichi domestici aumentavano, la wallbox riduceva automaticamente la potenza per evitare il distacco del contatore.
La compatibilità con la ricarica monofase a 230V estende notevolmente la versatilità del prodotto. In modalità monofase, la potenza massima si riduce a 7 kW, comunque più che adeguata per ricariche notturne. Il passaggio tra modalità trifase e monofase avviene automaticamente, senza necessità di configurazioni manuali.
Test
Test di compatibilità veicoli
Il primo test approfondito ha riguardato la compatibilità con diversi modelli di veicoli elettrici. Ho avuto modo di testare la wallbox con una Cupra Formentor Plugin e una Renault Zoe, oltre a una Tesla Model 3 di un collega e una Volkswagen ID.4 di un vicino.
Con la Cupra Formentor, la ricarica è iniziata immediatamente senza alcun problema. La comunicazione tra veicolo e wallbox è stata istantanea, e la potenza di ricarica si è stabilizzata rapidamente al massimo accettato dal veicolo (3,7 kW in corrente alternata per questo modello). Durante le tre settimane di test quotidiano, non si è verificato nemmeno un errore o un’interruzione anomala.
La Renault Zoe ha invece presentato inizialmente il classico problema di sensibilità alla messa a terra che caratterizza questo modello. La ricarica non partiva e il LED sulla presa lampeggiava alternando blu e rosso. Dopo aver verificato l’impianto, ho scoperto che il valore di resistenza della messa a terra era di 45 ohm, troppo elevato per i rigidi standard richiesti dalla Zoe. Una volta migliorata la messa a terra portandola a 10 ohm con l’aggiunta di un dispersore supplementare, la ricarica è partita senza problemi e da quel momento non si sono più verificate anomalie.
Test di resistenza ambientale
Per verificare la robustezza della wallbox, l’ho sottoposta a condizioni ambientali estreme. Durante una giornata particolarmente fredda (-5°C), la wallbox ha funzionato perfettamente, con il cavo che manteneva una buona flessibilità nonostante le basse temperature. Ho simulato anche pioggia intensa con un getto d’acqua diretto: il grado di protezione IP54 si è dimostrato adeguato, con l’elettronica che ha continuato a funzionare senza problemi.
Test di carico continuativo
Ho effettuato un test di resistenza facendo funzionare la wallbox alla massima potenza per 8 ore consecutive. La temperatura del corpo principale è salita di soli 15°C rispetto all’ambiente, rimanendo sempre entro limiti di sicurezza. Non si sono verificati cali di prestazioni o attivazioni delle protezioni termiche. Il consumo energetico misurato al contatore ha confermato l’efficienza dichiarata del 95%.
Test delle funzionalità smart
Le funzionalità connesse sono state testate approfonditamente. La programmazione della ricarica ha funzionato perfettamente in ogni occasione, rispettando gli orari impostati al minuto. Il sistema RFID si è dimostrato affidabile: le card vengono riconosciute istantaneamente e la possibilità di autorizzare fino a 10 utenti diversi rende la wallbox ideale per installazioni condivise. Ho anche testato la funzione di limitazione della corrente via app mentre un’auto era in carica: la transizione è avvenuta senza interruzioni, con il veicolo che si è adattato automaticamente alla nuova potenza disponibile.
Funzionalità
La Daolar Wallbox 22kw offre un set di funzionalità che la posiziona tra i prodotti più completi della sua categoria. Il sistema di regolazione della corrente, accessibile sia dal pannello frontale che dall’app, permette di adattare la potenza di ricarica alle esigenze specifiche dell’impianto elettrico. I 14 livelli disponibili (da 6A a 32A) garantiscono la massima flessibilità.
La protezione RCD tipo B integrata rappresenta un valore aggiunto significativo. Questo dispositivo, che normalmente costerebbe diverse centinaia di euro se acquistato separatamente, protegge sia da correnti di dispersione AC (30mA) che DC (6mA), garantendo il massimo livello di sicurezza. Durante i test, ho simulato varie condizioni di guasto e la protezione è sempre intervenuta prontamente.
Il display LCD fornisce informazioni complete sullo stato della ricarica. Oltre ai parametri elettrici in tempo reale, mostra il contatore dell’energia totale erogata, utile per la ripartizione dei costi in installazioni condivise. La retroilluminazione si attiva automaticamente all’avvicinamento, facilitando la lettura anche in condizioni di scarsa illuminazione. La modalità standby, che si attiva dopo alcuni minuti di inattività, riduce i consumi a meno di 2W.
La compatibilità con l’ecosistema Smart Life apre scenari di automazione avanzata. Ho configurato con successo routine che tengono conto del livello di produzione del mio impianto fotovoltaico, massimizzando l’autoconsumo. La possibilità di monitorare i consumi da remoto e ricevere notifiche in caso di anomalie aggiunge un livello di controllo che apprezzo particolarmente in un prodotto di questa fascia di prezzo.
Installazione e configurazione
L’installazione della Daolar Wallbox 22kw richiede necessariamente l’intervento di un elettricista qualificato, trattandosi di un collegamento a corrente trifase 400V. Nel mio caso, l’installazione è avvenuta nel posto auto della mia villa, sfruttando una linea dedicata derivata dal quadro generale. Il requisito fondamentale è disporre di una presa CEE trifase da 32A, o in alternativa predisporre un collegamento diretto.
Il processo di montaggio fisico è stato rapido grazie alla dima di foratura inclusa. La staffa di supporto è robusta e permette un allineamento preciso della wallbox. Il peso contenuto di 4,5 kg facilita le operazioni, permettendo il montaggio anche da parte di una sola persona. I cavi di collegamento entrano dal basso attraverso un pressacavo che mantiene il grado di protezione IP54.
La configurazione iniziale avviene attraverso il pannello frontale. Il menu, seppur essenziale, permette di impostare tutti i parametri necessari: corrente massima, modalità di funzionamento, connessione Wi-Fi. La procedura guidata sul display facilita ogni passaggio. L’associazione delle schede RFID è immediata: basta avvicinare la card al lettore per 10 secondi per memorizzarla. Il sistema permette di configurare fino a 10 card diverse, ideale per famiglie numerose o installazioni condominiali.
Un aspetto che ho particolarmente apprezzato è la possibilità di configurare la wallbox in modalità “plug and play” per uso privato, eliminando la necessità di autenticazione RFID per ogni ricarica. Questa flessibilità permette di adattare il comportamento della wallbox al contesto di installazione. La documentazione fornita, disponibile anche in italiano, è chiara e dettagliata, con schemi di collegamento che facilitano il lavoro dell’installatore.
Protezione RCD B e sicurezza
La presenza di una protezione RCD tipo B integrata rappresenta uno dei principali punti di forza di questa wallbox. Per comprenderne l’importanza, è necessario sapere che i veicoli elettrici, durante la ricarica, possono generare correnti di dispersione continue (DC) che i comuni differenziali di tipo A non sono in grado di rilevare. La normativa più recente richiede proprio l’utilizzo di protezioni di tipo B per le installazioni di ricarica.
Il sistema integrato nella Daolar Wallbox 22kw offre protezione completa: 30mA per le correnti alternate e 6mA per le correnti continue. Durante i test, ho verificato l’efficacia di questa protezione simulando varie condizioni di guasto. In ogni caso, l’intervento è stato rapido (meno di 30 millisecondi) e preciso. Questo livello di protezione elimina praticamente ogni rischio di folgorazione, anche in presenza di guasti nell’isolamento del veicolo o del cavo.
Oltre alla protezione differenziale, la wallbox integra numerose altre protezioni: sovracorrente, sovratensione, sottotensione, sovratemperatura e protezione contro i cortocircuiti. Il monitoraggio continuo dell’isolamento verso terra aggiunge un ulteriore livello di sicurezza. In caso di rilevamento di valori anomali, la ricarica viene interrotta preventivamente e viene visualizzato un codice di errore sul display.
La certificazione CE e RoHS conferma la conformità agli standard europei di sicurezza e compatibilità elettromagnetica. Durante i test, non ho rilevato interferenze con altri dispositivi elettronici domestici, segno di un’adeguata schermatura e filtraggio. La robustezza meccanica del connettore tipo 2, con il suo sistema di blocco automatico, previene disconnessioni accidentali durante la ricarica, elemento fondamentale per la sicurezza.
Connettività e app Smart Life
L’integrazione con l’ecosistema Smart Life trasforma la Daolar Wallbox 22kw in un dispositivo realmente smart. La connessione avviene tramite Wi-Fi 2.4GHz, con un processo di configurazione che ho trovato sorprendentemente semplice. L’app, disponibile gratuitamente per iOS e Android, offre un’interfaccia pulita e intuitiva, tradotta correttamente in italiano.
Le funzionalità disponibili via app sono complete. Posso monitorare in tempo reale tutti i parametri di ricarica: potenza istantanea, corrente, tensione, energia erogata e tempo trascorso. I grafici storici permettono di analizzare i consumi nel tempo, con la possibilità di esportare i dati in formato CSV per elaborazioni esterne. Questa funzione si è rivelata particolarmente utile per la rendicontazione dei consumi del veicolo aziendale.
La programmazione remota è uno dei punti di forza. Posso impostare finestre temporali di ricarica per sfruttare le tariffe elettriche più convenienti, con la possibilità di creare programmi settimanali differenziati. L’integrazione con IFTTT e Google Home permette automazioni avanzate: ho configurato una routine che avvia la ricarica quando la produzione del fotovoltaico supera una certa soglia, massimizzando l’autoconsumo.
La gestione multi-utente tramite app è ben implementata. Posso condividere l’accesso con familiari o colleghi, assegnando permessi differenziati. Le notifiche push informano in tempo reale su inizio e fine ricarica, eventuali errori o superamento di soglie di consumo predefinite. La possibilità di aggiornare il firmware da remoto garantisce che la wallbox possa ricevere nuove funzionalità e correzioni nel tempo.
Compatibilità con veicoli elettrici
La compatibilità della Daolar Wallbox 22kw con i veicoli elettrici presenti sul mercato è praticamente universale grazie all’adozione del connettore tipo 2, standard in Europa. Durante i test, ho avuto modo di verificare il funzionamento con una varietà di modelli: dalla già citata Cupra Formentor alla Renault Zoe, passando per Tesla Model 3, Volkswagen ID.4, BMW i3, Audi e-tron e Nissan Leaf.
Con la maggior parte dei veicoli, la comunicazione si è stabilita immediatamente e la ricarica è partita senza intoppi. Il protocollo di comunicazione Mode 3 implementato garantisce che veicolo e wallbox negozino automaticamente la potenza massima di ricarica, proteggendo la batteria da sovraccarichi. Nei veicoli che accettano ricarica trifase fino a 22 kW, come alcune versioni della Renault Zoe, ho potuto sfruttare appieno le potenzialità della wallbox.
Per i veicoli che supportano solo ricarica monofase, come molti PHEV, la wallbox si adatta automaticamente limitando la potenza a 7 kW massimi. Questa flessibilità è fondamentale in famiglie con più veicoli elettrificati di tipologie diverse. Il sistema di gestione intelligente della potenza previene qualsiasi rischio di danneggiamento, rendendo la wallbox sicura anche per utenti non esperti.
Un aspetto degno di nota è la piena compatibilità con i sistemi di gestione della ricarica integrati nei veicoli più moderni. Le funzioni di programmazione della ricarica presenti in auto come Tesla o Volkswagen ID si integrano perfettamente con quelle della wallbox, permettendo un controllo granulare del processo. La stabilità della comunicazione durante lunghe sessioni di ricarica conferma la qualità dell’implementazione del protocollo.
Efficienza energetica e consumi
L’efficienza energetica è un parametro fondamentale per valutare la qualità di una wallbox. Durante i test, ho misurato accuratamente l’energia prelevata dalla rete e quella effettivamente trasferita al veicolo. La Daolar Wallbox 22kw ha dimostrato un’efficienza media del 95%, valore che la posiziona tra i migliori prodotti della categoria.
Le perdite, contenute nel 5%, sono principalmente dovute alla conversione e al riscaldamento dei componenti. A piena potenza (22 kW), la dissipazione termica si attesta intorno a 1,1 kW, gestita efficacemente dal sistema di raffreddamento passivo. Anche dopo ore di funzionamento continuo, le temperature superficiali rimangono entro limiti di sicurezza, senza mai superare i 50°C.
Il consumo in standby è particolarmente contenuto: meno di 2W quando la wallbox è inattiva ma pronta all’uso. Considerando un utilizzo tipico domestico, questo si traduce in un consumo annuo di standby inferiore a 20 kWh, trascurabile rispetto all’energia trasferita durante le ricariche. La modalità di deep sleep, attivabile via app, riduce ulteriormente i consumi quando si prevede di non utilizzare la wallbox per periodi prolungati.
Un elemento che contribuisce all’efficienza complessiva è la qualità del cavo di ricarica. La sezione generosa dei conduttori (6 mm² per i modelli fino a 32A) minimizza le perdite per effetto Joule anche con lunghezze di 7,5 o 10 metri. Durante i test con cavo da 10 metri a piena potenza, le perdite aggiuntive sono state inferiori all’1%, dimostrando l’attenzione progettuale anche in questo dettaglio.
Pregi e difetti
Pregi principali:
- Protezione RCD tipo B integrata del valore di diverse centinaia di euro
- Eccellente rapporto qualità-prezzo a €429
- Potenza massima di 22 kW con supporto trifase e monofase
- App Smart Life completa e ben progettata con controllo remoto totale
- Sistema RFID con 2 card incluse per gestione accessi multipli
- Display LCD informativo e ben leggibile
- Efficienza del 95% con perdite minime
- Costruzione robusta con grado di protezione IP54
- Installazione relativamente semplice con dima inclusa
- Compatibilità universale con connettore tipo 2
Difetti riscontrati:
- Richiede necessariamente presa CEE trifase 32A non sempre presente
- La Renault Zoe richiede messa a terra eccellente (≤10 ohm)
- Supporto solo Wi-Fi 2.4GHz, manca il 5GHz
- Manuale in italiano migliorabile in alcuni passaggi tecnici
- Design sobrio ma non particolarmente distintivo
- Assenza di display touch (solo pulsanti fisici)
- Cavo non rimovibile (per alcuni potrebbe essere un limite)
- App Smart Life richiede registrazione account
- Aggiornamenti firmware non frequentissimi
- Assistenza post-vendita da verificare nel lungo periodo
Nel complesso, i pregi superano nettamente i difetti, specialmente considerando il posizionamento di prezzo estremamente competitivo.
Prezzo
Con un prezzo di listino di €429, la Daolar Wallbox 22kw si posiziona in modo estremamente aggressivo nel mercato. Per comprendere il valore di questa proposta, basta considerare che una protezione RCD tipo B acquistata separatamente costa tipicamente tra i 200 e i 300 euro. Aggiungendo il costo di una wallbox base da 22 kW (minimo 400-500 euro) e i componenti accessori, il risparmio rispetto a soluzioni separate è evidente.
Confrontando con i competitor diretti, wallbox di marca blasonata con caratteristiche simili (22 kW, RCD tipo B integrato, connettività app, RFID) si attestano tipicamente tra i 800 e i 1.200 euro. La Daolar offre quindi un risparmio che può arrivare al 50-60%, senza compromessi evidenti in termini di funzionalità o qualità costruttiva. Questo posizionamento di prezzo la rende accessibile a un pubblico molto più ampio.
È importante considerare anche i costi di installazione, che variano tipicamente tra i 300 e i 600 euro a seconda della complessità dell’impianto. Nel mio caso, avendo già predisposto una linea dedicata con presa CEE 32A, l’installazione è stata rapida ed economica. Per chi deve partire da zero, il costo totale (wallbox + installazione) si attesta comunque sotto i 1.000 euro, cifra molto competitiva per una soluzione di ricarica domestica completa e sicura.
Conclusioni
Dopo settimane di utilizzo intensivo, posso affermare che la Daolar Wallbox 22kw rappresenta una delle proposte più interessanti nel panorama delle soluzioni di ricarica domestica. Il rapporto qualità-prezzo è semplicemente eccellente: a €429 si ottiene una wallbox completa, sicura e ricca di funzionalità che nulla ha da invidiare a prodotti ben più costosi.
L’esperienza d’uso quotidiana è stata pienamente soddisfacente. L’affidabilità dimostrata, l’assenza di malfunzionamenti e la completezza delle funzioni smart la rendono adatta sia all’utente esperto che cerca il massimo controllo, sia al neofita che desidera semplicemente una soluzione plug-and-play affidabile. La presenza della protezione RCD tipo B integrata elimina preoccupazioni sulla sicurezza e costi aggiuntivi di installazione.
I piccoli difetti riscontrati, come la sensibilità della Renault Zoe alla qualità della messa a terra o il supporto al solo Wi-Fi 2.4GHz, sono ampiamente compensati dai numerosi pregi. Per chi cerca una wallbox potente, versatile e dal prezzo contenuto, la Daolar rappresenta una scelta che consiglio senza riserve. È un prodotto maturo che dimostra come sia possibile democratizzare l’accesso alla ricarica domestica di qualità senza compromessi sulla sicurezza o sulle prestazioni.
In un mercato in rapida evoluzione, Daolar si è ritagliata uno spazio importante proponendo un prodotto che centra perfettamente le esigenze dell’utente medio. Se state valutando l’acquisto di una wallbox domestica, la Daolar Wallbox 22kw merita sicuramente di essere nella vostra lista dei candidati principali. Si può acquistare sul sito ufficiale.







