Il pericolo delle truffe online purtroppo sembra non andare mai in vacanza, si tratta di un rischio vecchio come il mondo che colpisce gli utenti costantemente con l’obiettivo ovviamente di rubare loro informazioni sensibili da utilizzare a proprio vantaggio, di recente purtroppo questo problema si è intrecciato profondamente anche con WhatsApp, la piattaforma di messaggistica istantanea infatti rappresenta la piazza perfetta all’interno della quale lanciare gli ami rappresentati dalle truffe, i truffatori infatti hanno capito che la piattaforma gli consente di contattare molte più persone aumentando di fatto le probabilità di successo dei loro attacchi, ecco dunque perché da diverso tempo le truffe online circolano su WhatsApp e non lasciano scampo a nessuno.
L’obiettivo di truffatori nello specifico è quello di ottenere codici di accesso bancari per accedere ai conti delle vittime, ma allo stesso tempo ingannarle per portarli a perdere i loro soldi con le loro stesse mani, i metodi di truffa sono davvero variegati e sfruttano strategie di ingegneria sociale, pensate per trarre in inganno chi ci casca e fargli fare ciò che ovviamente è comodo ai truffatori.
La nuova truffa esplosa qui in Italia, ribadisce perfettamente questo concetto e come se non bastasse si avvale del buon nome di YouTube, scopriamo insieme di cosa si tratta in modo da difenderci efficacemente.
Truffa davvero ingannevole
La truffa di cui vi parliamo oggi si presenta alla vittima come un messaggio in arrivo da YouTube, i truffatori infatti si spacciano per la nota piattaforma video invitando la vittima a compiere alcuni piccoli compiti in cambio di un pagamento sottoforma di bonifici di qualche euro, questi bonifici arrivano veramente e servono a conquistare la fiducia del lettore, una volta ottenuta i truffatori poi chiedono alla vittima di inviare a sua volta un bonifico di qualche centinaio di euro che verrà poi restituito, moltiplicato svariate volte promettendo dunque un guadagno facile e importante senza far nulla, ovvio che quei soldi una volta inviati sparirebbero nel nulla insieme ai truffatori che si renderebbero subito irraggiungibili.
