PosteMobile, di recente, ha fatto un annuncio importante. Sembra infatti che alcune offerte, in particolare quelle più vecchie e datate, subiranno delle modifiche o non saranno più in commercio. La compagnia, appartenente al gruppo Poste Italiane, ha annunciato una rimodulazione che comporta costi più alti per chiamate e messaggi. Una decisione che è stata motivata dai “cambiamenti tecnologici e macroeconomici” che stanno interessando il settore.
PosteMobile: come recedere dal contratto o passare a un nuovo operatore
Gli aumenti colpiscono piani come Con Noi, Con Tutti, Con Tutti Premium, Con Tutti Super, Convenienza, Convenienza Special, Convenienza Più, PM Unica 100% e PM Unica. Ora le chiamate costano 28 centesimi al minuto con scatto anticipato di 60 secondi, gli SMS 28 centesimi e la segreteria telefonica 18 centesimi al minuto. Per Con Tutti New e Con Tutti Premium New, ricaricando almeno 10€ al mese, invece, i costi scendono a 26 centesimi per chiamate e SMS.
Un caso a parte riguarda il piano SuperConvenienza, non elencato ufficialmente ma ugualmente rimodulato. Qui le tariffe si attestano su 20 centesimi per chiamate e SMS, mentre la segreteria resta a 18 centesimi al minuto. Gli utenti stanno ricevendo un SMS informativo con tutti i dettagli, come previsto dalla normativa sulle comunicazioni elettroniche.
I clienti non obbligati ad accettare gli aumenti possono esercitare il diritto di recesso senza penali. È possibile infatti chiudere il contratto inviando il modulo di cessazione, accompagnato da copia del documento d’identità, via e-mail all’indirizzo info@postemobile.it, tramite fax gratuito 800.242.626 o spedendolo alla Casella Postale 3000, 37138 Verona. Chi sceglie la portabilità verso un altro gestore non deve fare nulla di più, poiché il recesso sarà automatico al momento del passaggio. Per chiarimenti o assistenza si può contattare il numero 160 o recarsi presso un Ufficio Postale.
Tale rimodulazione dà così una spiegazione alla crescente attenzione degli utenti verso operatori che non modificano le condizioni tariffarie. Proprio per questa ragione, alcuni clienti, nei commenti online, ad esempio, segnalano l’intenzione di valutare altre alternative come Iliad, Very o CoopVoce, gestori particolarmente noti per la stabilità delle loro offerte.
