Samsung, di recente, ha presentato il GalaxyZ Flip7 come uno dei protagonisti del Galaxy Unpacked 2025. Il nuovo pieghevole porta con sé un display esterno a tutto schermo e miglioramenti tecnici che ne rafforzano la posizione nel settore premium del mercato. Tra le novità annunciate, una in particolare ha catturato l’attenzione degli appassionati di tecnologia, ovvero il supporto all’Ultra-Wideband. Questa tecnologia wireless di ultima generazione permette localizzazioni di precisione, con margini di errore ridotti a pochi centimetri, rendendola perfetta per chiavi digitali e dispositivi di tracciamento come i tag compatibili con le reti Apple o Google.
Samsung: una scelta che divide gli utenti e apre la strada ai concorrenti
Il problema, però, emerge subito dopo il lancio, in quanto pare che l’UWB non sarà disponibile a tutti. Secondo i dati della Google Play Console e i test effettuati sul Samsung Remote Test Lab, la funzionalità è attiva esclusivamente sul modello venduto in Corea del Sud. Gli utenti internazionali si ritrovano così con uno smartphone top di serie che, almeno per ora, non offre questa caratteristica tanto attesa. Samsung non ha fornito spiegazioni ufficiali circa le motivazioni, ma gli analisti suggeriscono due possibili ragioni: da un lato la domanda interna più elevata, dall’altro i costi di certificazione per la distribuzione mondiale di questa tecnologia.
La decisione di Samsung ha generato discussioni accese tra fan e osservatori. Da una parte, l’azienda potrebbe aver scelto di testare il proprio mercato prima di estendere la funzionalità a livello mondiale. Dall’altra, questa strategia rischia di frustrare gli utenti che acquistano un pieghevole premium e si aspettano di avere tutto il meglio disponibile, senza limitazioni geografiche.
La concorrenza intanto avanza. Apple integra l’UWB da anni in diversi dispositivi, rendendo l’esperienza di tracciamento fluida e affidabile. Xiaomi e Oppo, pur con una diffusione più ridotta, stanno puntando a rafforzare i propri ecosistemi con funzioni simili. Se Samsung quindi dovesse attendere troppo prima di portare l’UWB anche fuori dalla Corea, rischierebbe di perdere potere in un settore in cui l’innovazione percepita è fondamentale per mantenere la propria leadership. Insomma, per ora, chi vive fuori dalla Corea del Sud dovrà accontentarsi di modelli come Galaxy S25 Ultra, S25Plus e Z Fold7, che già supportano l’UWB.
