Google sembra voler compiere un ulteriore passo avanti nell’evoluzione della sua suite Call Assist (Assistenza Chiamate). Di recente, l’attenzione è tutta concentrata su una nuova funzione denominata Call Message, che potrebbe debuttare in esclusiva sui futuri Pixel 10. A suggerire tale possibilità sono alcuni indizi scoperti in Google Telefono. Secondo quanto riportato da AssembleDebug, un insider molto attivo nella comunità Android, Call Message è stata individuata all’interno della versione beta 184.0.785204977 dell’app. La sua presenza è stata confermata attraverso specifiche stringhe di codice. Tale funzione si propone come una sorta di “segreteria intelligente” basata sull’intelligenza artificiale. È stata progettata per registrare messaggi vocali, trascriverli in tempo reale e offrire un riepilogo. Tutto direttamente sul dispositivo, senza necessità di connessione a internet.
Google lavora alla nuova funzione AI Call Message
L’integrazione dell’intelligenza artificiale, nello specifico il modello Gemini Nano, suggerisce che il tutto avverrà “on-device”. Dunque, senza dipendere da server remoti o dalla rete mobile. Quando una chiamata non può essere accettata lo smartphone inviterà il chiamante a lasciare un messaggio. Quest’ultimo verrà elaborato istantaneamente, e l’utente potrà successivamente accedere sia all’audio registrato che alla trascrizione testuale e al riepilogo nella cronologia delle chiamate.
Il codice suggerisce che la funzione si avvia in caso di chiamata persa o rifiutata. Ciò anche se il rifiuto avviene da un dispositivo Wear OS connesso. A conferma dell’attivazione, l’utente riceverà una notifica che segnala l’avvenuta registrazione di un messaggio. Se, invece, il telefono è spento o privo di segnale, la funzione non può operare, perché in quei casi la chiamata non raggiunge fisicamente il dispositivo.
Per chi fosse curioso di sperimentare in anticipo le novità dell’app Google Telefono, è possibile iscriversi al programma Beta ufficiale, qualora ci siano posti disponibili. In alternativa, si può optare per il download manuale dell’APK da fonti affidabili come APK Mirror. In entrambi i casi, tali opzioni permettono agli utenti Android più esperti di provare funzionalità innovative prima del rilascio ufficiale.
