Razer ha svelato il suo ultimo gioiello tecnologico dedicato a tutti i video giocatori più esigenti e anche coloro che si cimentano nei videogiochi competitivi, Il nome del prodotto è Death Adder V4 Pro, un modello che non rappresenta un semplice aggiornamento della linea ma introduce una serie di innovazioni davvero importanti che puntano a migliorare in modo radicale precisione, reattività e durabilità del mouse, tutti elementi chiave per quando si parla di competizioni di livello elevato, non a caso il prezzo di listino si aggira intorno ai 179 €.
Un mouse senza compromessi
La novità più significativa sicuramente l’introduzione per la prima volta in un mouse di questo marchio di una rotellina di scorrimento ottica, a differenza infatti delle alternative meccaniche, tale soluzione consente una precisione e una durabilità decisamente superiori, eliminando soprattutto i problemi di usura fisica e consentendo un controllo davvero costante e affidabile anche durante le sessioni di gioco più lunghe, l’azienda ha specificato una resistenza tre volte maggiore rispetto ai design tradizionali.
ma il vero cuore pulsante di questo prodotto si trova sotto la scocca ed è stato decisamente potenziato, non a caso debutta con questo mouse la tecnologia Razer Hyper Speed wireless gen 2, Che consente un passo avanti decisamente importante dal momento che aumenta l’efficienza energetica del 63% riducendo la latenza del 37%, ciò si traduce in una connessione wireless al pc decisamente stabile e reattiva capace di superare un polling rate fino a 8000 Hz, eguagliando di fatto delle prestazioni ottenibili solo via capo, la vera sorpresa però è rappresentata dall’autonomia, si arriva a 150 ore con un rate di 1000 Hz.
Per quanto riguarda il sensore, sotto la scocca troviamo il Focus Pro 45K Gen 2, il quale offre una sensibilità massima di 45.000 DPI per una tracciatura decisamente impeccabile su una vastissima varietà di superfici, un’altra sorpresa sicuramente rappresentata dal peso che arriva da pena 56 g per la versione nera e 57 per quella bianca.
