Meta ha annunciato un importante aggiornamento delle sue politiche di sicurezza su Instagram. Tale cambiamento è rivolto soprattutto alla protezione dei giovani utenti. In particolare, l’azienda ha deciso di estendere e rafforzare le misure già attive per gli Account per Teenager. Applicandole anche agli account gestiti da adulti che rappresentano bambini sotto i 13 anni. Tale iniziativa nasce dall’esigenza di offrire un ambiente più sicuro per ragazzi e minori. Intervenendo soprattutto su aspetti quali la gestione dei messaggi diretti, la prevenzione degli abusi e la rimozione di profili sospetti.
Meta interviene sulla sicurezza di Instagram
Le novità introdotte negli Account per Teenager sono pensate per aiutare gli adolescenti a capire meglio con chi stanno interagendo. In modo da difendersi efficacemente in caso di comportamenti inappropriati. Una delle nuove funzioni permette di vedere il mese e l’anno di creazione dell’account con cui si sta chattando. Un’informazione utile per riconoscere profili potenzialmente falsi o creati da poco.
Meta ha anche introdotto una funzione che consente di bloccare e segnalare un account contemporaneamente, semplificando la procedura. Oltre a tali funzioni, Meta ha introdotto un nuovo avviso di localizzazione, attualmente disponibile solo fuori dall’Europa. Quest’ultimo informa gli utenti se il loro interlocutore si trova in un paese diverso dal loro. Uno strumento particolarmente utile per prevenire tentativi di sextortion, ovvero estorsioni basate su false informazioni anagrafiche o geografiche. Le protezioni riguardano anche gli account di bambini sotto i 13 anni gestiti da adulti. In tali casi, Instagram richiede che nella biografia dell’account sia specificato chiaramente chi gestisce il profilo. Ciò per evitare che siano i minori stessi a controllarlo. Se il sistema rileva che l’account è effettivamente gestito dal bambino, viene rimosso.
Tale aggiornamento di Meta si è dimostrato efficace: soltanto nel mese di giugno, gli adolescenti hanno bloccato un milione di account e ne hanno segnalati altrettanti dopo aver ricevuto un messaggio di avviso da parte della piattaforma. Anche la protezione contro l’invio di immagini di nudo ha mostrato buoni risultati. Attivata di default per gli adolescenti, è stata mantenuta attiva dal 99% degli utenti.
