Lynk & Co ha deciso di rivedere la sua strategia sul mercato cinese, proponendo una variante più economica del suo SUV Z20. Questo modello, noto in Europa come Lynk&Co 02, viene ora offerto in una nuova versione pensata per attrarre clienti più attenti al prezzo. A cambiare sono soprattutto le specifiche tecniche, mentre restano invariate estetica e interni. Il nuovo Z20 punta infatti a un pubblico più giovane e urbano, che cerca un’auto elettrica senza necessariamente pretendere prestazioni da primato.
Lynk & Co Z20: look inalterato e interni hi-tech anche nella versione entry-level
La riduzione dei costi passa da un motore meno potente e da una batteria con minore autonomia. Il propulsore elettrico passa da 340CV a 238CV, mentre l’autonomia si riduce da 530km a 430km nel ciclo cinese CLTC. Nonostante ciò, la piattaforma resta la collaudata SEA di Geely, su cui si basano anche altri modelli del gruppo. Le sospensioni anteriori MacPherson e posteriori indipendenti a cinque bracci garantiscono ancora una guida solida e confortevole. Le dimensioni non cambiano. il SUV misura 4,46m in lunghezza, 1,845 in larghezza e 1,573m in altezza, con un passo di 2,755m.
Esternamente, il design della nuova Z20 economica resta pressoché invariato, con l’unica differenza nei cerchi, che scendono da 19 a 18”. Anche l’ interno conferma l’impostazione minimalista e tecnologica. Dietro al volante troviamo il cruscotto digitale da 10,2”, affiancato da un grande schermo da 15,4” per l’ intrattenimento. Optional il sistema Head-Up Display da 13,8”, così come l’impianto audio Harman Kardon a 14 altoparlanti, ora non più incluso di serie. La nuova versione beneficia anche di un aggiornamento software che migliora funzioni avanzate come la modalità sentinella, il parcheggio assistito e la navigazione intelligente.
In Cina, i prezzi della Lynk & Co Z20 partono da 109.900 yuan, pari a circa 13.050€, disponibili negli allestimenti Plus e Pro. In Europa, invece, la Lynk&Co 02 parte da 35.495€ con motore da 272CV e batteria da 66kWh. Una versione low cost potrebbe arrivare anche nel Vecchio Continente, ma con quali compromessi tecnici? Al momento, la casa non ha confermato alcun piano in merito.
