Europa, ad oggi una delle lune più affascinanti di Giove, potrebbe nascondere un oceano salato sotto la sua superficie ghiacciata, ideale per la vita microbica.
Per questo esatto motivo la NASA ha deciso di studiare i fondali oceanici terrestri, alla ricerca di indizi utili per comprendere quali forme di vita potremmo incontrare nello spazio.
Europa, che cosa è?
La ricerca di ulteriori o della stessa vita molto spesso genera degli scenari fantascientifici. Oggi la realtà potrebbe sembra essere sempre più e nascosta in forme molto semplici di quanto pensiamo. C’è più probabilità che la prima vita extraterrestre che scopriremo all’interno del nostro sistema solare sia di tipo microbico.
Tra i vari nomi quello più promettente per ospitarla è Europa, una delle lune di Giove. Gli stessi astronomi hanno dedotto che sotto la sua spessa e gelida superficie c’è la probabilità di un grandissimo oceano di acqua salata, che si trova a contatto con un nucleo roccioso e caldo. Un ambiente che secondo gli scienziati , avrebbe tutte le carte in regola per poter sostenere forme di vita. La sonda Europa Clipper della NASA è già in viaggio per poter stabilire quanto Europa sia effettivamente abitabile. Ma come possiamo stabilire o prevedere che tipo di organismi potremmo trovarvi?. La stessa risposta, la potremmo trovare a diversi chilometri di profondità sotto i nostri stessi oceani.
La stessa NASA ha deciso di investire nel suo lavoro, una cifra di circa 580.000 euro per i futuri tre anni. Il tutto avente come obiettivo il “prevedere” la natura della vita su Europa, cominciando da un’ attenta analisi dei microbi terrestri. Per studiare i diversi microrganismi, i team utilizzano sottomarini, con equipaggio umano e altre volte robotizzato, per permettere di prelevare campioni dal fondale oceanico e analizzarli in laboratorio. Anche se una possibile vita su Europa non sarebbe una copia esatta di quella terrestre, lo studio di tutti questi microbi ci permette di avere un modello molto realistico .
