Il 17 luglio c’è stato il grande evento World Emoji Day. E in questa occasione l’Unicode Consortium ha ufficializzato le nuove emoji che arricchiranno lo standard Unicode 17.0. Il rilascio è atteso per l’autunno 2025. Ma gli utenti dovranno aspettare la primavera del 2026 per vederle sui propri dispositivi. I produttori, infatti, necessitano di tempo per adattare graficamente i nuovi simboli alle rispettive interfacce. La Apple, come da tradizione, dovrebbe integrarli nella versione iOS 26.4, seguendo lo stesso calendario seguito con Unicode 16, implementato su iOS 18.4 nel marzo scorso.
Dietro ogni emoji, un processo lungo e partecipativo
Tra le otto nuove emoji approvate spicca la figura della “creatura pelosa”, che molti hanno interpretato come una rappresentazione di Bigfoot. Accanto a lei, trovano posto simboli che spaziano dal realistico al caricaturale: una nuvola da rissa in stile fumetto, un volto distorto, un forziere del tesoro, un torsolo di mela, un’orca, un trombone e ballerini di danza classica. Le scelte del consorzio rispondono a criteri precisi. Questi includono la rilevanza culturale, la chiarezza visiva e il potenziale d’uso nelle conversazioni digitali.
L’Unicode Consortium è una organizzazione no-profit che gestisce gli aggiornamenti allo standard Unicode. E seleziona ogni anno nuovi simboli, aprendo il processo anche a proposte dei privati. Chi desidera inviare una candidatura deve seguire linee guida rigorose. Queste valutano la validità del simbolo in termini di riconoscibilità, diffusione potenziale e chiarezza grafica. Le proposte vengono poi esaminate da un comitato tecnico. È questo che decide l’approvazione finale.
Nel frattempo, Apple ha celebrato il World Emoji Day con un gioco interattivo riservato agli abbonati del servizio Apple News Plus. Anche se non ancora disponibile in Italia. Anche Emojipedia ha partecipato all’iniziativa. E ha rilanciato EmojiTracker.com. Un sito che permette di osservare in tempo reale l’uso globale degli emoji. Con ogni aggiornamento, il linguaggio visivo si arricchisce. Adattandosi a un mondo sempre più digitale e interconnesso.
