Tesla Model 3 Performance è una vettura che spinge al limite le prestazioni elettriche, un mezzo che riprende esattamente tutto il design (almeno la maggior parte) della Tesla Model 3 (di cui vi abbiamo parlato qui), enfatizzando potenza, autonomia e non solo. Scopriamola assieme con la nostra recensione completa.
Design, Estetica e Interni
Soffermarci troppo su ogni singolo aspetto estetico e degli interni di questa vettura sarebbe superfluo, proprio perché in passato abbiamo già avuto l’occasione di recensire sia la Highland che la Long Range, esattamente identiche sia nell’estetica che negli interni, se non per qualche piccola differenza. Il telaio è stato aggiornato per adeguarsi perfettamente alle maggiori prestazioni dei sistemi di trasmissione e sospensioni, gode di una maggiore rigidità strutturale, con molle aggiornate, barre stabilizzatrici e boccole, per una risposta più reattiva ai comandi del guidatore.
Il design cambia leggermente in base alla variante selezionata, in questo caso notiamo uno stile più aggressivo nei fascioni anteriori e posteriori, con l’integrazione di condotti di raffreddamento ed una migliore aerodinamica, combinati con diffusore posteriore e spoiler in fibra di carbonio. Il tutto pensato e studiato per ottimizzare il bilanciamento della portanza, oltre alla stabilità con velocità elevate. Il bagagliaio, sempre elettroattuato, ha una capacità di 682 litri, a cui si aggiungono la presenza di pozzetto inferiore e baule anteriore.
I freni da pista sono dotati (di serie) delle pastiglie ad alte prestazioni, con innalzamento dei limiti termici e di una maggiore resistenza. Il tutto con una grande attenzione all’estetica ed il design, essendo comunque le pinze dei freni a contrasto di colorazione rossa (i cerchi invece sono da 20 pollici). Non manca la modalità Track di ultima generazione, che offre all’utente la piena libertà di controllo delle sospensioni adattive, offrendo il massimo controllo grazie al propulsore ottimizzato. Una volta che la modalità viene attivata, l’utente può personalizzare il bilanciamento, oltre a controlli di stabilità e frenata rigenerativa, sfruttando la solita ottima interfaccia utente.
Spostando l’attenzione nella parte interna è possibile trovare nuovi sedili Sport, con cuscini laterali e rinforzi migliorati, pensati per offrire un maggiore sostegno sullo spostamento laterale durante le curve. Tra gli optional segnaliamo la possibilità di averli sia riscaldati che ventilati, i tratti distintivi non terminano qui, con finiture in fibra di carbonio ed un motivo ad intreccio davvero bellissimo da vedere e toccare. Gli interni per il resto non cambiano, tanto spazio a disposizione per i passeggeri posteriori (con un bellissimo display centrale da 8 pollici per il controllo dell’aerazione), è presente il nuovo volante di Tesla, il tettuccio panoramico, ed il grande computer di bordo dal quale controllare tutta la vettura. L’unico difetto? le frecce integrate nelle razze del volante, un effetto joystick che deve piacere, a cui chiaramente ci si abitua in fase di utilizzo, ma che potrebbe essere migliorato con il ritorno ai vecchi indicatori tradizionali che troviamo su praticamente tutte le altre vetture in commercio.
Motore e Prestazioni
La versione da noi provata è Dual Motor, con quattro ruote motrici e 460cv di potenza, il tutto si tramuta in una accelerazione 0-100km/h in 3,1 secondi ed una velocità massima di 262 km/h. L’assetto ribassato permette di divertirsi in pista, con accelerazione incredibile, freni performanti ed una tenuta di strada che non ha nulla da invidiare alle supercar.
Le prestazioni non vanno ad intaccare un’ottima autonomia, pari a circa 528 km in ciclo misto (16,7 kWh ogni 100km), grazie alla presenza di una batteria da 79kWh, con ricarica supercharger da 250kW (ricarica circa 300km in soli 15 minuti).
Conclusioni e Prezzo
In conclusione non possiamo che elogiare e promuovere a pieni voti una vettura che a tutti gli effetti nasce per distinguersi dalla massa, mezzo che riprende esattamente tutto quanto di buono abbiamo già visto (ed apprezzato) su Tesla Model 3 Highland e Dual Motor, inserendo un’anima decisamente più performante. L’assetto ribassato, le personalizzazioni, la possibilità di modificare l’assetto (e non solo) in modalità Track (o pista), sono gli aspetti che maggiormente hanno convinto durante la nostra recensione. Nulla da dire sulle prestazioni, è a tutti gli effetti un fulmine con il quale molto probabilmente vi divertirete in pista, ma che sulle strade non può (e non riesce) ad esprimere tutto il proprio incredibile potenziale. Bellissimi i dettagli e le migliorie estetiche, riescono a garantire un look più aggressivo, senza snaturare la vettura.
Il prezzo di partenza di questa vettura è di 55’590 euro, una cifra più che bilanciata, in linea sicuramente con gli altri modelli, ma che assume una visione completamente differente nel momento in cui consideriamo il rapporto prestazioni/prezzo. E’ proprio qui la differenza, se siete alla ricerca di una vettura da spingere al limite e divertirvi in pista, allora la Tesla Model 3 Performance fa sicuramente al caso vostro, poiché, ad oggi, è davvero difficile trovare di meglio nel panorama dell’elettrico, e considerando anche le termiche, andreste a dover investire una cifra praticamente doppia rispetto a quella indicata nella nostra recensione.












