Sono state diverse le modalità che si sono viste sul web ultimamente per quanto riguarda WhatsApp, con gli utenti che si sono lasciati a abbindolare da una presunta novità. Qualcuno credeva si trattasse di modalità segrete da integrare, ma in realtà non era così ed è stato possibile vederlo con diverse di queste situazioni. Tutto quello che cambia è solo il tema grafico, ma tra le impostazioni resta tutto uguale, per cui nulla di così innovativo come si crede. Si tratta quindi solo ed esclusivamente di modifiche estetiche che servono a poco quanto nulla. Ecco dunque la nuova (e inutile) modalità Puffo.
WhatsApp: modalità Puffo, un altro inganno stupido
Il caso della modalità Puffo è solo l’ultimo di una lunga serie. Purtroppo le notizie che riguardano WhatsApp tendono spesso a far diventare qualsiasi notizia virale ed è per questo che in tanti ci stanno giocando con questa ennesima modalità fasulla che non serve a nulla.
Spesso però la situazione può diventare ancora più rischiosa in quanto possono esserci dei link che portano al download di altre applicazioni poco sicure e che potrebbero infatti mettere a rischio privacy e sicurezza degli utenti. Anche semplici modifiche come il cambio icona potrebbero condurre a installazioni sospette, soprattutto tra i meno esperti.
Personalizzare sì, ma con consapevolezza
Per chi è realmente interessato a personalizzare WhatsApp, è bene sapere che le opzioni disponibili all’interno dell’app sono già abbastanza ampie:
si può caricare uno sfondo personalizzato da Impostazioni > Chat > Sfondo;
è possibile modificare l’icona dell’app con l’aiuto di launcher come Nova (su Android) o tramite i Comandi Rapidi su iOS;
si possono aggiungere suonerie a tema da Impostazioni > Notifiche;
è anche possibile creare sticker personalizzati, sfruttando la rimozione dello sfondo già integrata in WhatsApp.
Ogni altra modifica che richiede installazioni esterne va valutata con estrema cautela. Il consiglio è semplice: diffidare da tutto ciò che viene definito “modalità segreta”, specialmente se il solo scopo è ottenere attenzione sfruttando personaggi o trend virali.
