Google si prepara a svelare ufficialmente il tanto atteso Pixel Watch 4. Secondo alcune informazioni trapelate online si tratterà di un dispositivo che resterà fedele alla filosofia dei modelli precedenti, ma con alcuni piccoli accorgimenti interessanti che ne migliorano l’esperienza d’uso complessiva. La novità più rilevante riguarda la batteria che crescerà leggermente. Dai 307 e 420mAh del modello 2024 si passerà infatti a 327 e 459mAh, promettendo una maggiore autonomia e tempi di ricarica potenzialmente più rapidi.
Pixel Watch 4: caratteristiche tecniche e possibili prezzi, il quadro completo prima del lancio
Il design resta fedele alla tradizione, con cassa circolare e bordi ancora più sottili, segno di una maggiore ottimizzazione degli spazi. Si ipotizza anche un aumento dello spessore, forse proprio per ospitare la batteria più capiente. Non mancheranno le due classiche versioni, Wi-Fi e LTE, entrambe destinate a debuttare con Wear OS 6 e l’integrazione di Gemini, l’intelligenza artificiale già vista sugli ultimi Galaxy Watch di Samsung. A bordo ci sarà ancora il processore Snapdragon W5 Gen 1, ormai rodato ma ancora valido, mentre l’atteso passaggio ai chip Tensor dovrebbe avvenire solo nel 2026.
Sarà il palco dell’evento Made by Google, previsto per il 20 agosto, a ospitare la presentazione ufficiale. L’avvio delle vendite dovrebbe seguire pochi giorni dopo, il 28 agosto. Secondo le indiscrezioni, i prezzi resteranno in linea con quelli del 2024. La versione base da 41mm (Wi-Fi) potrebbe costare 399€, mentre quella LTE toccherebbe i 499€. Per la variante da 45mm, invece, i prezzi salirebbero rispettivamente a 449 e 549€. Il display sarà un LTPO AMOLED da 1,3 e 1,5” a seconda della versione, mentre la memoria interna confermata sarà di 32GB con 2GB di RAM.
Tra i sensori troviamo tutto ciò che serve per il monitoraggio della salute, ovvero frequenza cardiaca, temperatura della pelle, SpO2, ECG, oltre al supporto per GPS, NFC e Wi-Fi 6. Le colorazioni previste includono accostamenti come nero/ossidiana, argento/iris e oro/limone. Nuove fasce elastiche multicolore potrebbero accompagnare il lancio, per un tocco di personalizzazione in più. Insomma, senza stravolgere nulla, Google sembra puntare su un’evoluzione misurata, con attenzione ai dettagli e alla solidità del sistema.
