Google ha confermato quando si terrà l’evento Made by Google dedicato al lancio dei nuovi dispositivi consumer. L’azienda di Mountain View ha iniziato a spedire gli inviti stampa e Mark Gurman ha condiviso il proprio su X.
Come si può vedere nel post, l’evento è fissato per il 20 agosto alle ore 13.00 ora locale, pari alle 19.00 ora italiana. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su YouTube, quindi tutti i curiosi potranno scoprire in tempo reale le novità di Google.
Stando a quanto emerso fino ad ora, l’azienda di Mountain View si sta preparando al lancio della nuova generazione di smartphone Pixel 10 ma non solo. La famiglia di smartphone top di gamma sarà caratterizzata dai tre modelli classici (base, Pro e Pro XL, a cui si affiancherà il foldable con apertura a libro.
Google ha confermato indirettamente che l’evento Made By Google si terrà a fine agosto inviando i primi inviti stampa
Google Pixel event is official: August 20, just a few weeks before Apple. pic.twitter.com/DbyfMoo7MX
— Mark Gurman (@markgurman) July 16, 2025
Tutti questi dispositivi saranno spinti dal SoC Tensor G5 che rappresenta un cambiamento importante per Google. Infatti, l’azienda californiana ha abbandonato Samsung come produttore per passare a TSMC. Questo cambiamento dovrebbe consentire a BigG di poter contare su chipset più prestazionali e dai consumi ridotti. Come sempre, il Tensor G5 non avrà le prestazioni pure di uno Snapdragon 8 Elite di Qualcomm ma potrà contare su una migliore gestione delle potenzialità legate all’IA.
Inoltre, i vari smartphone potranno contare su Android 16 con l’aggiornamento QPR1 già installato. Questa scelta permetterà ai device di essere i primi a poter vantare il nuovo design Material 3 Expressive che caratterizzerà il nuovo corso stilistico di Google.
Tra le altre novità attese durante il keynote, gli analisti si aspettanno il debutto di due accessori da abbinare alla nuova famiglia Pixel 10. Il primo sarà lo smartwatch Pixel Watch 4 mentre il secondo gli auricolari Pixel Buds 2a. Non resta che attendere ancora qualche settimana per scoprire quali sono le altre sorprese che Google ha in serbo per noi.
