Un passo silenzioso ma fondamentale sta cambiando il panorama tecnologico del mondo Android. Il tutto è stato riportato dal leaker Digital Chat Station su Weibo. Ha riferito infatti che alcuni produttori cinesi starebbero testando una nuova fotocamera frontale posizionata completamente sotto il display. Non solo. La novità più sorprendente è che questa tecnologia sarà abbinata a un sistema avanzato di riconoscimento facciale 3D. Molto simile a quello che Apple ha reso famoso con Face ID.
Questa doppia innovazione vuole risolvere due sfide nello stesso momento. Da una parte, rimuovere ogni interruzione sullo schermo. Come notch o fori. Dall’altra, portare un’autenticazione biometrica più sicura. Ma soprattutto su un’ampia gamma di dispositivi Android. Si tratta di un equilibrio difficile da raggiungere. Ma l’obiettivo è chiaro. Offrire un’esperienza estetica e funzionale al pari, se non superiore, a quella offerta da Apple.
Design e sicurezza: la sfida di Android
Finora, solo pochi produttori Android hanno tentato qualcosa di simile. HONOR ha integrato un sistema di riconoscimento facciale 3D in alcuni dei suoi modelli, come il recente Magic7 Pro. ZTE ha invece sperimentato fotocamere sotto lo schermo con i suoi dispositivi della linea Nubia. Ma mai nessuno è riuscito a unire le due tecnologie in un unico smartphone funzionante e pronto al lancio sul mercato.
Ottenere immagini nitide da una fotocamera nascosta sotto il display è tecnicamente complesso. Lo è ancora di più se si cerca di integrare un sistema di riconoscimento tridimensionale che sia preciso e affidabile. Questo tipo di tecnologia richiede sensori dedicati, proiettori a infrarossi e algoritmi molto sofisticati. E deve funzionare in ogni condizione di luce, senza margini d’errore.
Nonostante le difficoltà, l’interesse dei produttori cinesi è evidente. Nessun nome è stato ancora confermato, ma è lecito pensare che brand come Xiaomi, OPPO o Vivo siano coinvolti nei test interni. Per loro, riuscire a lanciare uno smartphone con fotocamera invisibile e sblocco facciale 3D sarebbe un enorme vantaggio competitivo.
Il prossimo passo sarà vedere chi porterà per primo questa tecnologia alla produzione di massa. E, soprattutto, se il pubblico sarà pronto a fidarsi di un sistema di riconoscimento facciale totalmente invisibile. Quel che è certo è che Android sta finalmente colmando una delle ultime distanze con Apple anche in termini di sicurezza e integrazione estetica.
