Con il nuovo aggiornamento beta per iOS, WhatsApp introduce una funzione che semplifica radicalmente l’accesso al supporto tecnico. Nella versione 25.20.10.74, disponibile su TestFlight, alcuni utenti possono ora avviare una conversazione diretta con l’assistenza ufficiale senza passaggi preliminari. A differenza del sistema attuale, che richiede l’inserimento di un messaggio iniziale e spesso l’invio di uno screenshot, il nuovo flusso elimina questa barriera. Basta infatti accedere a Impostazioni, poi Aiuto, e infine Centro assistenza. Da qui, in fondo alla pagina, troverete l’opzione “Serve ancora aiuto? Contattaci”. Al primo utilizzo, viene mostrata una schermata esplicativa. Dalla seconda volta in poi, si apre subito la chat.
Intelligenza artificiale al servizio degli utenti su WhatsApp
Tale modifica, anche se ancora riservata a un gruppo ristretto di tester, rappresenta un netto passo avanti verso un’assistenza più rapida e intuitiva. La funzione è disponibile all’interno di una chat ufficiale, riconoscibile dal badge di verifica, pensato per tutelare la sicurezza degli utenti e garantire la legittimità del contatto. Una soluzione che, oltre a velocizzare le tempistiche, punta a rafforzare la fiducia nella piattaforma, riducendo il rischio di interazioni con contatti non autorizzati o truffaldini.
In contemporanea all’introduzione della chat semplificata, WhatsApp sta testando anche un sistema di risposta automatica basato sull’IA di Meta. Questa tecnologia consente al supporto di offrire risposte rapide e pertinenti anche al di fuori degli orari lavorativi. Le domande più comuni ricevono soluzioni in tempo reale, senza necessità di intervento umano. In più vi è anche la possibilità di chiedere il supporto diretto di un operatore. Questo, nel caso in cui le risposte dell’AI non risultino soddisfacenti o troppo generiche.
La combinazione tra interazione umana e risposte automatizzate rappresenta un nuovo equilibrio nel rapporto tra utente e piattaforma. WhatsApp sembra così voler rispondere così all’esigenza di milioni di persone di ricevere assistenza senza attese e con maggiore flessibilità. Anche se la nuova funzione è ancora in fase di test, ci si aspetta che venga estesa gradualmente a una platea più ampia già nelle prossime settimane.
