Ora è certo: con l’arrivo della prossima versione 139 di Google Chrome, non ci sarà più compatibilità con il sistema operativo per Mac di Apple, macOS Big Sur, il quale fu rilasciato nel 2020 dalla società di Cupertino. Sono stati dunque 5 gli anni di supporto per l’OS di Apple, reputati giusti da Google per tenere vivi gli aggiornamenti di Chrome, almeno per quanto riguarda sicurezza e stabilità.
La versione attuale di Google Chrome sarà quindi l’ultima per tutti coloro che hanno quella versione del sistema operativo di macOS. Non arriveranno quindi nuove funzioni così come accorgimenti dedicati alla sicurezza e tanto altro. Per continuare ad utilizzare Google Chrome bisognerà aggiornare.
Per continuare a usare Chrome serve almeno macOS Monterey
Con l’arrivo di Chrome 139, per poter installare nuove versioni del browser sarà necessario aggiornare almeno a macOS 12 Monterey. Tuttavia, anche Monterey è fuori dal ciclo di aggiornamenti Apple, e dunque è plausibile che venga abbandonato da Google nel medio termine.
Chi possiede un Mac non aggiornabile a versioni successive di macOS si troverà quindi di fronte a due opzioni:
Restare su Chrome 138, accettando di non ricevere più aggiornamenti critici;
Scegliere un altro browser che garantisca ancora compatibilità con macOS Big Sur.
L’impatto più rilevante riguarda la sicurezza: senza aggiornamenti, un browser rischia di diventare vulnerabile, soprattutto in un panorama digitale in cui le minacce evolvono costantemente.
Stop anche per Android 8 Oreo e Android 9 Pie
Oltre a Big Sur, Chrome 139 cesserà il supporto anche per Android 8 e Android 9, due versioni del sistema operativo mobile di Google che risalgono rispettivamente al 2017 e al 2018. Una mossa coerente con la strategia di mantenere il browser ottimizzato solo per piattaforme ancora attivamente supportate.
Chi utilizza ancora dispositivi con queste vecchie versioni di Android dovrà considerare un aggiornamento del sistema o del dispositivo per mantenere l’accesso a un browser sicuro e aggiornato.
