Il mondo dei gaming si sta spostando sempre più verso l’utilizzo di monitor ad alte prestazioni e soprattutto in grado di offrire due caratteristiche specifiche, un’alta fedeltà per quanto riguarda la gamma colori e soprattutto frequenze di aggiornamento elevate che all’interno di contesti competitivi sono indispensabili per poter godere di una fluidità davvero eccezionale e anche di una reattività all’interno dei vari scenari utilissima per competere.
Dell lancia due nuovi monitor
La nota società ha deciso di lanciare due nuovi monitor appartenenti alla famiglia Alienware, nello specifico, parliamo di due modelli che l’azienda descrive come eccezionali e accessibili, uno da 25 pollici e un altro da 27 pollici, il modello con la diagonale più piccola garantisce una frequenza di aggiornamento di 320 Hz mentre l’altro una frequenza di aggiornamento di 280 Hz, partiamo dal modello con diagonale più ampia.
Questo modello nello specifico garantisce una fluidità eccelsa con un pannello di tipo Q-OLED in grado dunque di offrire neri assoluti e una copertura dello spazio colore pari al 99,3% DCI-P3, ovviamente il pannello gode di tutta una serie di tecnologie per evitare i fenomeni di burn in E anche di una garanzia apposita, come se non bastasse, è anche presente la tecnologia adaptive sync e il costo ammonta a 600 €, dati alla mano effettivamente sul mercato è difficile trovare monitor con queste caratteristiche ad un prezzo inferiore se non impossibile.
Per quanto riguarda invece la variante con diagonali più piccola, quest’ultima è pensata espressamente per il gaming competitivo, non a caso ha una frequenza di aggiornamento maggiore ed utilizza un pannello LCD Fast IPS con tempi di risposta di 0,5 ms GtG e copertura del 99% dello spazio colore sRGB, il costo ammonta a 259 €, il primo monitor ha una risoluzione Quad HD mentre il secondo la standard full HD.
Se dunque state cercando due monitor da gaming diversi tra loro, ma accomunati da prestazioni decisamente importanti, queste opzioni potrebbero fare al caso vostro.
