Zenvo ha spinto il concetto di hypercar stradale oltre ogni confine immaginabile. La Aurora Tur, omologata per l’uso su strada, raggiunge 450 km/h e accelera da 0 a 100 in 2,3 secondi. Merito di un propulsore che suona come una sinfonia metallica: V12 quadriturbo da 6,6 litri, capace di girare fino a 9.800 giri/min e solo esso lui genera 1.267 CV, ma non è solo. La forza bruta del motore termico viene affiancata da tre unità elettriche: una al posteriore, due all’anteriore. Il risultato? Una potenza combinata di 1.876 CV (1.380 kW). Numeri che mettono la Aurora Tur Zenvo tra le hypercar più potenti mai viste. Il peso contenuto sotto i 1.450 kg rende poi tutto ancora più estremo. S
Design rivisitato e aerodinamica da capogiro per una Zenvo edizione limitata
Il design definitivo della Zenvo mostra alcune modifiche rispetto al concept visto nel 2023. Scompaiono le prese d’aria sul cofano posteriore, ma la linea resta tagliente, affilata, affascinante. Il telaio monoscocca in carbonio abbassa il baricentro, migliora la rigidità e alleggerisce l’insieme. Le sospensioni a schema push-rod richiamano quelle delle monoposto. Il sistema frenante carboceramico su tutte le versioni promette decelerazioni brutali e costanti. L’aerodinamica non si limita a decorare, ma plasma la velocità. La versione Agil, sviluppata da Zenvo per l’uso esclusivo in pista, punta tutto su efficienza e leggerezza. Solo un motore elettrico al posteriore per 1.470 CV totali, ma il peso scende intorno ai 1.300 kg. Il carico aerodinamico raggiunge 880 kg a 250 km/h. La velocità massima invece tocca i 365 km/h, con uno 0-100 in 2,5 secondi.
Ogni Aurora Zenvo sarà costruita a mano a Præstø, nella sede centrale di Zenvo. Cinquanta esemplari Tur, altrettanti Agil. Ogni vettura un’opera irripetibile. Il prezzo? Non dichiarato ufficialmente, ma stimato oltre i 2 milioni di euro. Un costo che la rende accessibile solo a pochissimi collezionisti, forse nemmeno tutti. Un pezzo unico, ingegneristico, artistico, dinamico, dove Zenvo ha messo tutte le sue capacità nel creare un modello più unico che raro.
