In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

BMW: dettagli emersi sul nuovo restyling
La meccanica resta fedele al V8 biturbo da 4,4 litri, abbinato a un sistema ibrido plug-in. Al momento, capace di 717 CV, lo stesso della XM Label, il propulsore potrebbe essere ulteriormente potenziato. La soglia di 738 CV è tecnicamente raggiungibile, visto che la piattaforma lo consente e il motore S68 è già stato portato a 631 cavalli nella Alpina XB7.
Le modifiche al posteriore confermano l’evoluzione del design: via la rientranza centrale del paraurti, in favore di un’estetica più lineare e pulita. L’aggressività visiva resta però garantita dai quattro terminali di scarico, ancora ben visibili e identitari della serie M. Le novità non si limitano però all’esterno.
Anche l’abitacolo si appresta a cambiare radicalmente. Durante i test è stato osservato un pulsante rosso sulla parte alta del cruscotto, probabilmente legato ai protocolli di sicurezza dei prototipi. Ma il vero salto di qualità sarà segnato dall’adozione del nuovo sistema operativo BMW OS X, dal cockpit panoramico iDrive con schermo integrale, e dal volante di nuova concezione. Già anticipati nei concept della Vision Neue Klasse e visti pubblicamente al CES 2025. Secondo fonti vicine al marchio, la produzione della nuova M5 inizierà a metà 2027, con il debutto ufficiale previsto nel 2028.









