BMW cambia e lo fa partendo dal sua auto più estrema, la nuova M5. Le foto spia mostrano già un frontale rivoluzionato, ispirato alla filosofia Neue Klasse, con linee più affilate e aggressive. Il design recupera lo spirito dei modelli storici, tagliando con l’estetica controversa degli ultimi anni. Il cofano appare più scolpito, i fari più sottili, il paraurti più aggressivo. In pista al Nürburgring, il prototipo camuffato mostra tutta la sua cattiveria. Il debutto è fissato per il 2027, con una produzione che durerà fino al 2031. Cambia la faccia, non l’anima.
Anche all’interno tutto si trasforma. BMW spinge sull’innovazione con un nuovo Panoramic iDrive che abbandona la strumentazione digitale classica. Al suo posto, un head-up display a tutta larghezza proietta le informazioni alla base del parabrezza. La plancia ospita un grande schermo centrale, ma la vera sorpresa potrebbe essere il nuovo display per il passeggero anteriore, ispirato a quanto visto su Porsche e Audi. Si parla di un optional, non di un equipaggiamento di serie. Software aggiornato, interfaccia più intuitiva e un tocco futuristico che punta tutto sull’esperienza a bordo. Come sarà guidare senza classici strumenti davanti agli occhi?
BMW M5 CS più leggera e più potente
Il peso elevato è sempre stato il tallone d’Achille della M5. Ora BMW prepara una possibile M5 CS, più leggera e più cattiva. Nessun miracolo, ma qualche chilo in meno per una dinamica migliore. Sotto il cofano dovrebbe arrivare un aggiornamento del V8 Plug-in Hybrid da 727 CV, oggi già al limite dell’assurdo. Potenza ancora in crescita, scaricata sulle quattro ruote con la consueta trazione integrale. I cerchi dovrebbero cambiare, ma il resto della carrozzeria resterà fedele alla linea attuale, seppur con dettagli aggiornati. Arriverà davvero una nuova CS da collezione? Nel frattempo, il progetto avanza, tra test segreti e indiscrezioni. La BMW M5 2027 si prepara a riaccendere il mito, con più stile, più tecnologia e ancora più performance.
