Quante volte ti è capitato di ricevere una chiamata da un numero italiano sconosciuto, magari con prefisso di Milano o Roma, solo per scoprire – dopo un “pronto?” esitante – che si trattava dell’ennesima proposta commerciale, in perfetto stile telemarketing selvaggio? E magari la voce dall’altra parte neanche sembrava trasmettere da qui. Ecco, questa pratica sta finalmente per ricevere una bella stretta.
Controlli AGCOM per bloccare chiamate estere mascherate da italiane
L’AGCOM ha messo nero su bianco le scadenze: il piano c’è, è concreto, ed entro la fine dell’anno dovrebbero entrare in funzione dei filtri pensati apposta per fermare quelle chiamate dall’estero che si mascherano dietro numeri italiani. Non è più solo un fastidio, ma un vero e proprio inganno: fingere di essere un numero di rete fissa o mobile nazionale per guadagnarsi qualche secondo di attenzione e superare la diffidenza.
Da tempo se ne parlava, ma ora i tempi sono chiari. Il primo passo sarà ad agosto: tutti quei numeri fissi “falsi”, come un 02 o un 06 usato da chissà dove nel mondo, non riusciranno più a passare. Il sistema, insomma, imparerà a riconoscere quando un numero è sospetto e non appartiene davvero alla rete italiana, e lo fermerà prima che squilli sul nostro telefono.
Il secondo passaggio, quello più complicato, riguarda i numeri di cellulare. Lì la questione è più delicata, perché una SIM italiana può davvero trovarsi all’estero, in roaming. Per questo, da novembre, ci sarà un controllo incrociato: se un operatore straniero vuole inoltrare la chiamata, dovrà prima controllare con l’Italia che quel numero sia autentico e, soprattutto, che sia davvero all’estero in quel momento. Altrimenti, niente chiamata.
Sembra una svolta importante, anche se – come sempre – sarà da vedere come funzionerà davvero nella pratica. L’obiettivo è chiaro: restituire un po’ di pace alle nostre giornate, liberarci da quei secondi rubati e da quell’irritazione sottile che ormai accompagna ogni squillo da un numero sconosciuto. Forse stavolta le promesse potrebbero diventare realtà.
