La nuova Dacia Duster si prepara a un cambiamento storico. Di cosa si tratta? Dell’arrivo della sua prima versione completamente elettrica. La casa automobilistica, ormai parte del gruppo Renault, ha da poco annunciato lo sviluppo della nuova generazione del suo celebre SUV in una configurazione a zero emissioni. Non parliamo di un semplice restyling tecnico, ma di un cambiamento deciso verso una mobilità più sostenibile, senza abbandonare però quella formula che ha reso il modello un successo su scala europea.
I piani futuri di Dacia tra innovazione e risparmio
Nonostante il passaggio all’elettrico, la Duster continuerà a distinguersi per solidità e prezzo contenuto. Il nuovo modello sarà costruito sulla piattaforma CMF-BEV, già impiegata per la Renault5 e destinata anche alla futura Twingo. Questa base tecnica nasce dalla versione termica CMF-B, ma è stata adattata per supportare veicoli elettrici. La sua flessibilità consente di essere utilizzata sia per le citycar che per SUV di dimensioni più grandi. Grazie a questa architettura, la nuova Duster potrà mantenere una struttura robusta, offrendo allo stesso tempo la trazione integrale tramite un secondo motore collocato sull’asse posteriore.
Oltre a questa versione, Dacia ha anche in programma un’espansione della propria offerta a zero emissioni. In cima alla lista dei suoi obiettivi vi è infatti una citycar elettrica da meno di 18.000€, pensata come erede ideale della Spring. Il marchio punta così a conservare la sua posizione nel settore low-cost, ma adattandosi alle nuove esigenze del mercato. Entro il 2027 è prevista anche l’introduzione di una Sandero completamente elettrica, segno di una strategia ampia e a lungo termine.
Nel frattempo, secondo alcune indiscrezioni, una versione ibrida a trazione integrale della Duster potrebbe essere lanciata già entro la fine del 2025. Questo modello rappresenterebbe una sorta di soluzione di transizione per chi non vuole ancora rinunciare del tutto al motore termico. Dacia quindi affronta la sfida dell’elettrificazione puntando sulla concretezza, sulla semplicità e su prezzi che sono accessibili un po’ per tutti.
