Il primo iPhone pieghevole è sempre più vicino, ma secondo le ultime indiscrezioni Apple non sarebbe pronta a superare la concorrenza. Un prototipo del dispositivo sarebbe già in fase di test, e i dettagli sul display principale iniziano a emergere. Non si tratta ancora di specifiche definitive, ma le prime indicazioni raccontano di uno schermo da 7,58 pollici con risoluzione 2713 x 1920. Meno ampio e meno definito, quindi, rispetto al prossimo Galaxy Z Fold 7, che dovrebbe montare un pannello da 8,2 pollici a 2224 x 2488 pixel.
Non è un confronto semplice per Apple, soprattutto se si considera che il Fold 7 debutterà tra poche settimane, mentre l’iPhone pieghevole è atteso solo nel 2026. Eppure, dalle parti di Cupertino non sembrano voler inseguire il formato da record, quanto piuttosto inserire il pieghevole nella fascia più alta della propria gamma, al posto delle attuali versioni Pro Max.
Samsung accelera, Apple osserva
Nel frattempo, Samsung ha alzato il livello: dopo un Fold 6 considerato già datato al momento dell’uscita, il Fold 7 sembra molto più solido, sia dal punto di vista del design che delle prestazioni. In più, la casa coreana lancerà anche una versione più accessibile, il Galaxy Z Flip 7 FE, e sta già lavorando sul Flip 8 FE per il prossimo anno. Una strategia ampia, che punta a occupare tutte le fasce del mercato dei pieghevoli.
Apple ha altri obiettivi
Apple, come sempre, sembra giocare una partita diversa. Secondo diverse fonti, l’azienda avrebbe puntato tutto su un elemento in particolare: eliminare la piega visibile al centro dello schermo. Se riuscisse nell’impresa, sarebbe un vantaggio non da poco. Inoltre, mentre Samsung continua a usare batterie da 4.400 mAh con ricarica lenta, Apple potrebbe sorprendere con una batteria più densa e duratura.
La sensazione è che a Cupertino si stia lavorando con calma, ma con un obiettivo preciso: non essere i primi, ma arrivare con un prodotto che possa durare nel tempo. E nel mondo dei pieghevoli, questo fa ancora tutta la differenza.
