Google, di recente, ha avviato la distribuzione di nuovi strumenti per la sua piattaforma GoogleFoto. Tutte novità mirate a migliorare la qualità visiva delle immagini e la gestione razionale dei contenuti. Al centro dell’aggiornamento, che coinvolge sia la versione mobile sia quella desktop, ci sono due interventi chiave. Da un lato, il potenziamento del supporto HDR grazie all’intelligenza artificiale; dall’altro, l’introduzione di una sezione dedicata esclusivamente a screenshot e registrazioni dello schermo.
Google Foto: screenshot sotto controllo, arriva una raccolta automatica su desktop
Le innovazioni in ambito HDR mirano a garantire un livello superiore di resa visiva. In passato, modificare una foto con strumenti come Gomma Magica, Portrait Light o Photo Unblur portava alla perdita dei metadati necessari a mantenere il formato HDR. Oggi, invece, le nuove tecnologie permettono di preservare queste informazioni anche dopo l’elaborazione, conservando così la qualità dell’immagine. Il nuovo strumento Ultra HDR consente di regolare la luminosità in modo migliore, offrendo maggiore controllo sulla resa finale. Il precedente tool, semplicemente chiamato HDR, è stato rinominato “Tone” per distinguersi dalla nuova funzionalità. Anche il sistema di conversione delle immagini SDR in HDR è stato rivisto per esaltare meglio i colori e adattarsi agli schermi compatibili.
La seconda grande novità riguarda la versione Web di Google Foto. Gli utenti possono ora contare su una sezione automatizzata per archiviare screenshot e video delle schermate. Questa funzione, già disponibile, mira a ridurre il disordine nella galleria principale e facilita l’accesso ai contenuti più effimeri. Ma non è tutto. Google ha anche previsto un sistema di archiviazione automatica che, dopo 30 giorni, sposta questi elementi in un’area separata. Un’opzione utile per mantenere l’ ordine nella propria libreria fotografica.
L’organizzazione segue la logica delle raccolte, come “Album” o “Preferiti”, e offre un pulsante per procedere all’archiviazione con un solo click. La rilevazione dei contenuti sembra essere molto precisa, secondo i primi riscontri. Anche se al momento questa sezione è disponibile solo su desktop, molti utenti auspicano alla sua estensione anche all’app mobile. Intanto, tale aggiornamento dimostra come Google continua a puntare sull’intelligenza artificiale e semplicità d’uso per migliorare la propria piattaforma.
