Google sta aggiornando progressivamente le proprie app per Android 16 seguendo le linee guida del Material 3 Expressive, e ora è il turno di Google Meet. Il rinnovamento dell’interfaccia è iniziato con la versione 310 dell’app, puntando a rendere l’esperienza visiva più coerente con quella delle altre app di sistema, come già accaduto con Google Telefono. Anche se le modifiche all’interfaccia non sono estese, il loro impatto è evidente fin dal primo utilizzo.
La gestione delle chiamate recenti è uno dei miglioramenti più in vista su Google Meet con gli utenti che ora le troveranno raccolte insieme in un solo contenitore fatto di angoli arrotondati.
Interfaccia pre-chiamata: pulsanti più grandi e leggibili
L’aggiornamento più marcato si nota nella schermata di pre-chiamata, dove Google ha deciso di dare maggiore enfasi ai pulsanti di chiamata vocale e video. I nuovi elementi grafici risultano molto più grandi rispetto al passato, favorendo l’accessibilità per tutti gli utenti, in particolare per chi ha difficoltà visive o motorie. Un cambiamento che rispecchia l’approccio più inclusivo alla base del Material 3 Expressive, anche se il risultato può sembrare meno armonioso sul piano estetico.
Sopra questi pulsanti, il profilo della persona da contattare appare all’interno di una “pillola” con nome ed email centrati, ben visibili e facilmente selezionabili. Un gesto verso la chiarezza e la semplicità d’uso, che rappresenta uno dei pilastri del nuovo linguaggio grafico di Google.
Scorrendo verso l’alto dalla schermata, si accede ad opzioni aggiuntive come il toggle per la crittografia avanzata e la possibilità di copiare il link della riunione. Nessuna variazione invece per quanto riguarda la barra di ricerca, il pannello di navigazione e le impostazioni generali dell’app.
Un ecosistema sempre più coerente
Sebbene il restyling di Google Meet non stravolga l’interfaccia dell’app, il suo adattamento al Material 3 Expressive rappresenta un passo importante verso una maggiore uniformità grafica tra tutte le applicazioni di Google. In attesa che altri servizi come Gmail e Messaggi completino la transizione, l’aggiornamento di Meet è un segno tangibile della direzione intrapresa da Google: offrire un’esperienza d’uso più fluida, leggibile e coerente all’interno dell’ecosistema Android.
