Microsoft si prepara ad annunciare un nuovo round di licenziamenti a partire da luglio, secondo quanto riportato da fonti interne all’azienda. Questa nuova ondata di tagli interesserà centinaia di dipendenti, in particolare quelli impiegati nei reparti vendite e marketing a livello globale.
Non si tratta del primo ridimensionamento del personale che ha avuto luogo durante il 2025. Nei mesi precedenti, Microsoft aveva già avviato una serie di tagli significativi in diversi reparti, tra cui quello ingegneristico. Tuttavia, il taglio previsto per luglio appare più mirato e concentrato sulla parte commerciale dell’organizzazione, un settore che negli ultimi anni ha subito una profonda trasformazione, soprattutto con l’avanzata dell’intelligenza artificiale.
Nuova ondata di tagli per i dipendenti Microsoft, questa volta la divisione più colpita è quella commerciale
Il contesto in cui si inserisce questa decisione è quello di una riorganizzazione strategica più ampia dell’intera azienda. Microsoft sta infatti investendo in modo sostanzioso in infrastrutture cloud e tecnologie AI, con piani multimiliardari che richiedono una ricollocazione delle risorse. Il personale destinato a ruoli più tradizionali, come le vendite dirette o il supporto fornito alle diverse partnership, viene gradualmente ridotto a favore di profili tecnici e figure capaci di operare nei nuovi contesti di automazione necessari.
Il colosso del settore tech ha dichiarato che questi cambiamenti non intaccano la crescita globale dell’azienda, ma ne sono anzi un riflesso. La trasformazione in atto richiede un adattamento continuo e costante. Inoltre, l’eliminazione di ruoli considerati ormai obsoleti è inevitabile. Per molti dipendenti si tratterà di una riconversione interna, mentre per altri un taglio definitivo al proprio posto di lavoro. Sebbene queste strategie non siano nuove nel panorama tech, restano segnali chiari di come l’AI stia ridefinendo le priorità strategiche delle grandi aziende, che si trovano a dover scegliere in cosa investire e quali dipendenti o settori lasciare indietro per restare competitive.
