Non è un mistero che il mondo al giorno d’oggi sia sempre più interconnesso con il web e di conseguenza con tutti i rischi che ne derivano. Sembrerebbe assurdo a primo impatto ma a quanto pare anche una semplice friggitrice ad aria potrebbe diventare motivo di preoccupazione. No, non c’è nulla di inventato ed è proprio per questo motivo che l’ente britannico per la protezione dei dati ha ritenuto opportuno mettere nero su bianco le prime linee guida ufficiali riguardo alla privacy negli elettrodomestici smart.
Ovviamente il problema non è circoscritto solo ed unicamente alle friggitrice, ma anche agli altri elettrodomestici che fanno parte dell’ecosistema IoT. Probabilmente gli utenti che acquistano questi prodotti utili per la casa non sanno ciò che potrebbe accadere.
Protezione dei dati: cosa prevede la guida
Le indicazioni diffuse dall’ICO sono rivolte principalmente a produttori e sviluppatori, con l’obiettivo di promuovere soluzioni che rispettino la normativa e diano priorità alla tutela della persona. Tra i punti principali:
essere trasparenti su quali dati vengono raccolti e come vengono utilizzati;
limitare la raccolta alle sole informazioni strettamente necessarie;
rendere semplice per l’utente cancellare i propri dati o gestire le impostazioni relative alla privacy.
Secondo l’ICO, oggi le persone si sentono spesso spiazzate e impotenti, senza reali strumenti per controllare come vengono trattati i propri dati in ambito domestico.
Anche chi acquista può fare la sua parte
Nella guida si trovano anche consigli pratici per gli utenti:
informarsi prima dell’acquisto, leggendo con attenzione le recensioni e verificando le impostazioni disponibili;
controllare le autorizzazioni richieste durante la configurazione;
proteggere il dispositivo con una password sicura;
mantenere il software aggiornato;
ricordarsi di rimuovere i propri dati personali prima di vendere o dismettere il prodotto.
Secondo l’ICO, non dovrebbe esserci un compromesso tra comodità e privacy. La tecnologia può semplificare la vita, ma solo se chi la progetta lo fa con responsabilità. E se persino una friggitrice può ascoltare, è arrivato il momento di alzare la soglia di attenzione.
