Da oggi i clienti PosteMobile che utilizzano piani tariffari a consumo non più in commercio si trovano a fare i conti con una modifica contrattuale decisa mesi fa. L’annuncio ufficiale era stato pubblicato l’11 aprile scorso sul sito dell’operatore, accompagnato da un SMS informativo. Le nuove condizioni prevedono aumenti su chiamate, SMS e segreteria telefonica, giustificati da PosteMobile con i recenti cambiamenti del contesto economico e tecnologico.
Recesso gratuito e migrazione sulla rete TIM: le novità PosteMobile per il 2025
Tra i profili colpiti figurano nomi noti come “Con Tutti”, “PM Unica”, “Convenienza” e le relative versioni Premium e Plus. Per questi, i nuovi costi di PosteMobile si attestano su 28centesimi al minuto per le chiamate verso fissi e mobili, sempre con scatto anticipato di 60 secondi. Anche gli SMS seguono la stessa tariffa. L’ascolto della segreteria telefonica, invece, passa a 18 centesimi al minuto. Sono però previste condizioni agevolate per chi effettua ricariche da almeno 10 euro al mese. In quel caso, il prezzo scende a 26 centesimi al minuto e per ogni messaggio inviato.
Ai clienti coinvolti è offerta la possibilità di recedere senza penali. Per chi sceglie di interrompere il contratto senza cambiare operatore, è disponibile un apposito modulo scaricabile online. Basta allegare un documento d’identità e inviare la richiesta via email, fax o posta. Se invece si desidera passare a un altro gestore, il recesso sarà automatico con la portabilità del numero.
Nel frattempo, PosteMobile si prepara a un importante cambiamento tecnologico. Dal 1° gennaio 2026 inizierà il trasferimento delle SIM dalla rete Vodafone a quella TIM, in virtù di un accordo tra TIM e PostePay siglato lo scorso maggio. Questo passaggio segue l’entrata del Gruppo Poste Italiane nella compagine azionaria di TIM e apre la strada a nuove opportunità per i clienti. Per i nuovi utenti, dal 19 maggio sono attivi i piani PM Unica New Ed. 2025, PM Super 1 e PM Super 20, che presentano già costi aggiornati e in linea con l’attuale mercato. La navigazione Internet, per tutti i piani a consumo, resta ancorata a una tariffa giornaliera di 2€ per 500MB, applicata solo alla prima connessione del giorno e in caso di utilizzo effettivo.
