Recentemente la società che si occupa dello sviluppo dello standard PCI express Ha annunciato di aver completato lo sviluppo dello standard 7.0, il quale garantirà delle prestazioni in termini di trasferimento dati mai visti prima segnando un passo decisamente impressionante rispetto allo standard precedente, ricordiamo infatti che il PCI group ha come obiettivo quello di raddoppiare le velocità di trasferimento ogni tre anni, e anche questa volta sembra essere riuscita nell’intento prestabilito, tale standard però dovrebbe risultare disponibile al mercato solo per il 2028.
A dominare sarà il 5.0
Ovviamente come potete intuire da soli lo standard in questione, viste le velocità davvero impressionanti non sarebbe dedicato alla fascia consumer del mercato dal momento che la stragrande maggioranza delle configurazioni attualmente utilizzate dagli utenti comuni, sfruttano lo standard 4.0, il quale offre velocità di tutto rispetto in grado di soddisfare anche le configurazioni più esigenti, soprattutto dal punto di vista del gaming.
Allo stato attuale, anche le configurazioni legate allo sviluppo di software complessi come i programmi di intelligenza artificiale sfruttano lo standard 4.0 o 5.0, Con quest’ultimo che sta muovendo solo ora i primi passi all’interno del mercato di consumo, tutto ciò ovviamente lascia Aperta la porta ad una riflessione, dal momento che lo standard in questione sta muovendo solo ora i primi passi e offre delle velocità in grado di soddisfare ampiamente le necessità in termini di sviluppo software, per vedere l’arrivo dello standard successivo dovremmo attendere e dunque anche per vedere l’arrivo dello standard 7.0 a livello di consumo servirà a attendere parecchi anni, e dunque perché è lecito pensare che per i prossimi tempi dominare sarà la versione 5.0, dal momento che offre tutta la velocità necessaria per non fare da collo di bottiglia tra le varie parti coinvolte che vedono invece come verrà problematica la velocità delle memorie che non riescono a stare dietro né alle velocità di trasferimento né alle velocità dei processori che elaborano i dati.
Dunque, la versione 5.0 rappresenta il compromesso perfetto per avere un ampio margine in termini di trasferimento e servirà molto tempo prima di vedere un passo in avanti nell’adozione di standard successivi.
