Intesa Sign & Pay è la novità appena presentata da Intesa, società che fa parte del gruppo Kyndryl, e promette di cambiare il modo in cui si gestiscono firma e pagamento nei processi digitali. L’idea è tanto semplice quanto efficace: unire in un solo passaggio la sottoscrizione di un documento e l’incasso, senza più dover saltare da una piattaforma all’altra o rincorrere il cliente con email di sollecito.
Come funziona Intesa Sign & Pay
Il meccanismo alla base di Intesa Sign & Pay è piuttosto lineare. Nel momento in cui l’utente firma un documento digitale, viene contestualmente richiesta una preautorizzazione del pagamento. Attenzione però: l’addebito vero e proprio non scatta subito. L’effettivo completamento della transazione economica avviene solo al termine dell’intera procedura di firma. Questo significa che il flusso è protetto e nessuno si ritrova a pagare qualcosa che non ha ancora sottoscritto fino in fondo.
Il vantaggio più evidente? La riduzione drastica di tutte quelle attività manuali di follow-up che oggi rappresentano un costo enorme per le aziende. Parliamo di telefonate, email, solleciti, riconciliazioni tra documenti firmati e pagamenti effettivamente ricevuti. Con Intesa Sign & Pay, tutto questo viene compresso in un unico workflow digitale, e il tasso di completamento delle operazioni sale perché il cliente non viene più perso lungo la strada tra un passaggio e l’altro.
Sicurezza, compatibilità e settori coinvolti
Sul fronte della sicurezza, la piattaforma non lascia spazio a dubbi. Intesa Sign & Pay garantisce piena conformità normativa sia con il regolamento eIDAS sia con il GDPR, i due pilastri europei in materia di identità digitale e protezione dei dati personali. La tracciabilità di ogni operazione è assicurata, il che rende il sistema adatto anche a contesti dove la compliance è particolarmente stringente.
Dal punto di vista pratico, la piattaforma supporta tutte le valute dell’Unione Europea ed è compatibile con i principali metodi di pagamento: carte, wallet digitali e bonifici SEPA. Una flessibilità che la rende appetibile per realtà molto diverse tra loro.
E infatti i settori a cui Intesa Sign & Pay si rivolge con più forza sono quelli dove firma e pagamento viaggiano storicamente su binari separati, generando ritardi e complicazioni. Il mondo delle assicurazioni, per esempio, dove la sottoscrizione di una polizza e il relativo premio spesso richiedono passaggi distinti. Ma anche il noleggio, il settore immobiliare e più in generale i servizi digitali, tutti ambiti in cui snellire il processo significa guadagnare in efficienza e, soprattutto, non perdere clienti lungo il percorso.
Intesa Sign & Pay è già disponibile e rappresenta un tassello in più nella strategia di Intesa per semplificare i processi documentali delle imprese, puntando su un’esperienza che sia fluida dall’inizio alla fine, firma e pagamento compresi.
